Consiglio comunale dei ragazzi, arriva il momento dell'elezione del sindaco
consiglio-comunale-vuoto-e1537869752828
CNA 800x120
VITERBO - Il consiglio comunale è un organo democratico di rappresentanza delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, di età compresa fra gli 8 ed i 14 anni, autonomamente istituito dal Comune d’intesa con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio.

VITERBO – Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi in riunione lunedì 22 maggio alle ore 16,30. Durante la seduta, che avverrà nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, si procederà, come da ordine del giorno, all’elezione del sindaco e del vicesindaco e alla convalida dei consiglieri proclamati, eletti nelle consultazioni elettorali dello scorso 20 aprile. Una seduta che fa seguito all’approvazione del nuovo regolamento avvenuta in consiglio comunale lo scorso novembre, su proposta delle consigliere Giliberto, Perazzini e Pietrangeli.

“Il consiglio comunale delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi sarà una bellissima esperienza di cittadinanza attiva – sottolinea la sindaca Chiara Frontini – grazie alla quale le nostre giovani concittadine e i nostri giovani concittadini saranno protagonisti della loro e nostra città attraverso proposte e idee per migliorare la propria scuola o il proprio quartiere, ma anche per dare impulso a noi amministratori su questioni connesse al mondo scolastico o ancora più in generale ai giovani viterbesi. Il consiglio comunale, inteso anche come luogo, rappresenterà inoltre un momento di confronto in cui esprimere, nel rispetto delle regole, opinioni, proposte, suggerimenti”.

“Sono emozionata per l’avvio dei lavori del primo consiglio comunale delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi – ha confidato la consigliera comunale delegata all’educazione e al rapporto con le scuole Rosanna Giliberto -. Un progetto che ha visto il coinvolgimento di tutta la comunità educante dei sette istituti comprensivi e delle scuole paritarie di Viterbo e degli ex comuni. Un’occasione per i giovani consiglieri, sindaco e vice sindaco di sperimentare i principi di partecipazione attiva e democratica alla vita della propria città”.

Il consiglio comunale è un organo democratico di rappresentanza delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, di età compresa fra gli 8 ed i 14 anni, autonomamente istituito dal Comune d’intesa con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio.

“Il consiglio delle bambine e dei bambini – spiegano Melania Perazzini, consigliera di parità e politiche di conciliazione lavoro/famiglia e Francesca Pietrangeli, consigliera delegata alle nuove generazioni – si ispira all’art.12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York, che sancisce il diritto dei bambini e degli adolescenti a esprimere la propria opinione. Questo permetterà all’amministrazione di avere una cornice di riferimento che collegherà tutte le azioni che il Comune avrà modo di realizzare, sul territorio, rivolte alle nuove generazioni”.

L’elezione dei componenti del suddetto consiglio comunale è avvenuta nel mese di aprile nel rispetto della rappresentatività dei vari plessi e della parità di genere. L’incarico istituzionale avrà una durata di due anni.

All’insediamento del nuovo organo, la sindaca Frontini avrà l’onore di dirigere i lavori per l’elezione del sindaco o della sindaca, del vice sindaco o della vice sindaca.

800 Monastero
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
POST FB 02