Consigli straordinari per mandare in tilt "il flipper" Michelini
Consiglio
800x120 (1)
Il pallottoliere dava un risultato sonoro: 22 consiglieri di maggioranza e 10 di opposizione. Voti a disposizione del sindaco nelle decisioni pari a 23 (compreso il suo) contro 10. Un quadro ideale. Dopo quattro anni di storia il nuovo risultato dice: 17 a 15. 18 voti (compreso il suo) per Michelini a disposizione.

In principio era una maggioranza solida. E la maggioranza era presso Leonardo Michelini. Nel giugno del 2013 quella che poteva apparire come una “creatura particolare”: composta da centrosinistra e pezzi storici del centrodestra viterbese; approda a Palazzo dei Priori con la forza dei numeri dalla sua.

Il pallottoliere dava un risultato sonoro: 22 consiglieri di maggioranza e 10 di opposizione. Voti a disposizione del sindaco nelle decisioni pari a 23 (compreso il suo) contro 10. Un quadro ideale. Dopo quattro anni di storia il nuovo risultato dice: 17 a 15. 18 voti (compreso il suo) per Michelini a disposizione. 

Il che significa, nel gergo del Palazzo, che se questa maggioranza volesse tenere un consiglio comunale non potrebbe permettersi il lusso di neanche un’assenza. Fatto concreto che lascia immaginare che l’unica strada percorribile, da qui in avanti, sia quella delle sedute di consiglio in seconda convocazione. 

Ma anche qui non mancherebbero problemi perché sarebbero sufficienti tre assenze simultanee per pareggiare con gli oppositori. Oppositori che, possiamo giurarci, faranno di tutto per portare il più possibile in sala d’Ercole i micheliniani. Così da avere più possibilità di coglierli in fallo numerico. Da qui la strategia, che inizia a materializzarsi con la richiesta di una seduta sullo Sport, della continua convocazione di consigli straordinari.

Un modo per giocare con i nervi della maggioranza e magari cercare di mettere in fallo i consiglieri più assenteisti, per ragioni di lavoro. Da Christian Scorsi a Patrizia Frittelli, passando per Melissa Mongiardo i candidati a questa “friggitrice” della pazienza non mancherebbero. 

E tutto è già campagna elettorale. Con le opposizioni pronte a fare di tutto per mandare in tilt il flipper della maggioranza e stoppare i giochi qualche mese prima del voto. 

 

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
monastero interno
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2