Consegnati 120 pacchi alimentari a famiglie in difficoltà
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VITERBO - L'assessore regionale alle Politiche Sociali Troncarelli: "Il progetto di Salvamamme finanziato per quasi 200mila euro col bando del terzo settore".

VITERBO – La Regione Lazio si impegna affinché nessuno rimanga indietro. L’intervento dell’ L’assessore regionale alle Politiche Sociali Alessandra Troncarelli.

 “La crisi sanitaria da Covid-19 presto si è trasformata in crisi economica e sociale, mettendo in ginocchio imprese e famiglie.

La regione Lazio, sin dall’inizio della pandemia, ha lavorato non solo nell’applicare le misure di contenimento del virus, ma anche nel porre in essere tutti gli atti necessari per garantire una cornice di riferimento valida su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di tutelare la salute, la sicurezza e la dignità dei cittadini più fragili”. L’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della regione Lazio Alessandra Troncarelli, questa mattina ha partecipato alla presentazione del progetto “Famiglie in emergenza”, finanziato dalla Regione Lazio con 195.450 euro nell’ambito del bando del terzo settore.

L’avviso ha consentito di finanziare 249 enti per un investimento totale di 4,57 milioni di euro, finalizzato a contribuire alle spese di acquisto e distribuzione di beni da parte dei volontari, supporto insostituibile nella erogazione di servizi essenziali a favore delle fasce più deboli della popolazione.

Oggi a Viterbo, insieme al parroco don Angelo Bissoni della parrocchia San Leonardo Murialdo e alla Caritas, sono stati donati 120 pacchi alimentari e prodotti per bambini a 80 famiglie in difficoltà.

Il progetto di Salvamamme prevede che, oltre alla distribuzione di generi di prima necessità (compresi prodotti per l’igiene e per l’infanzia), vengano reimmessi fondi nell’ambito della comunità regionale secondo il principio dell’economia circolare.

I prodotti distribuiti sono infatti acquistati da filiere regionali, grazie ad un accordo con Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e da filiere nazionali presenti nelle grandi distribuzioni. L’iniziativa raggiungerà tutti i capoluoghi della Regione con un innovativo servizio mobile di distribuzione degli aiuti con “infection control”, chiamato “Sicurezza con amore”, con la finalità di garantire, nell’inedita situazione determinata dal coronavirus, la consegna degli aiuti nella massima sicurezza.

“Ringrazio l’associazione Salvamamme che ha fatto tappa a Viterbo e prosegue il suo impegno in tutto il Lazio. Il mio grazie va anche alla Caritas e padre Angelo Bissoni, sempre presenti sul territorio in ogni momento, al di là dell’emergenza che stiamo vivendo.

La regione Lazio è consapevole del vostro ruolo e lo scopo di questi interventi – conclude l’assessore Troncarelli – è dare respiro agli enti del terzo settore che quotidianamente si occupano di assistenza alle persone, alla distribuzione di beni di prima necessità e di prodotti per l’infanzia per le famiglie più bisognose.

Il tutto in un’ottica di confronto, ascolto e collaborazione continui con le associazioni: insieme siamo più forti contro il virus e le sue nefaste conseguenze sulla vita quotidiana delle famiglie”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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