Oggi il Congresso PD: a Viterbo Bellocchio contro Cutigni
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Trattative (ma soprattutto liti) fino a pomeriggio inoltrato: il Congresso cittadino che si svolgerà oggi nei circoli di Viterbo spacca il Partito. Ancora una volta.

Trattative (ma soprattutto liti) fino a pomeriggio inoltrato: il Congresso cittadino che si svolgerà oggi nei circoli di Viterbo spacca il Partito. Ancora una volta. Lo schema è più o meno lo stesso del Congresso nazionale con Giuseppe Fioroni insieme ad Andrea Egidi per Aldo Bellocchio segretario del circolo unico di Viterbo.

Dall’altra parte Enrico Panunzi riunisce anche gli altro “orlandiani”, da Melissa Mongiardo d Alessandro Mazzoli allargando la coalizione fino a Piazza Democratica, i renziani puri del Pd locale. Di questa partita, ma a San Martino, dovrebbe essere anche Francesco Serra. Il loro candidato alla segreteria per Viterbo è Andrea Cutigni. 

Si chiuderà con la spaccatura dunque il congresso del Partito Democratico e a nulla sono servite le lunghe trattative tra panunziani e fioroniani per arrivare alla composizione di una lista unitaria per il rinnovo della classe dirigente. I popolari avrebbero proposto di utilizzare i dati del congresso nazionale (che ha visto i renziani all’80%) per comporre la lista unitaria. Una scelta che non piaceva ai panunziani. Quindi le lunghe trattative che però non hanno portato a nulla.

Il voto per il circolo di Viterbo dalle 12 alle 21 alla Sacra Famiglia al Salamaro.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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