
VITERBO – Il congresso viterbese di Forza Italia non sarà una semplice formalità. L’aria che si sta apparecchiando nel capoluogo somiglia molto a quella Tramontana pungente tipica della città dei papi. La domanda delle domande è: chi sarà il segretario comunale del capoluogo?
Su chi ricoprirà lo scranno provinciale non sono ipotizzabili sorprese ma sul comune principale della Tuscia potrebbero esserci sorprese. Il numero di tessere in campo sono 500 ma potranno votare solo quelli che nel portafogli hanno una tessera fatta entro il 30 novembre 2024. Quindi anche chi l’ha trovata nel pesce di Sant’Andrea può partecipare alla corsa, spingendo il suo cavallo, del congresso.
E’ evidente a tutti gli appassionati delle vicende politiche locali il grande movimentismo di Giovanni Arena. L’ex sindaco azzurro domenica 26 gennaio farà un incontro alle Terme Salus, una merenda a pane e politica con focus sulla città. Città dove di fatto proprio lui rappresenta la più insistente fonte di critica verso il civismo di Chiara Frontini a dispetto di un atteggiamento molto più tiepido dei forzisti.
E proprio Arena ha puntato recentemente i riflettori sui prossimi congressi di febbraio. Avrà qualche asso nella manica? Qualche candidatura, difficilmente la propria ma più probabile quella di uno dei diversi giovani che gli gravitano attorno, da calare sui tesserati? Molto probabile.


















