Confesercenti: "Inflazione, caro energia e incertezza pesano su bilanci famiglie. Occorre scongiurare la frenata dei consumi"
Vincenzo Peparello foto 1 presidente Confesercenti Viterbo
aiac_banner_02
VITERBO - Indispensabile intervenire con sostegni potere acquisto a partire da pressione fiscale.

VITERBO – “Inflazione, caro energia ed incertezza pesano sui bilanci delle famiglie: come certifica Istat, infatti, a gennaio l’indice di fiducia dei consumatori torna a peggiorare, con un nuovo calo di 1,6 punti dopo due mesi consecutivi di crescita, con le valutazioni negative concentrate soprattutto sulla situazione personale”. Così Confesercenti, in una nota.

Per quanto riguarda le imprese, invece, si registra una situazione sostanzialmente positiva ed in lieve crescita per il terzo mese consecutivo, collocando l’indice un po’ al di sopra della media del 2022 ma allo stesso livello di dodici mesi fa ed 8 punti in meno rispetto al picco di settembre 2021.

Mentre la stagione dei saldi invernali, iniziata nel mese gennaio, ha inciso positivamente sulle imprese del piccolo commercio al dettaglio: le attività di vicinato continuano a rimanere in testa alle preferenze dei consumatori.

Le prospettive per l’anno in corso restano, dunque, incerte e il dato sui consumatori evidenzia ancora una certa ‘resistenza’ da parte delle famiglie. Nel 2022, infatti, secondo nostri dati, le famiglie italiane sono state costrette a bruciare ben 41,5 miliardi dei propri risparmi nel tentativo di conservare il tenore di vita.

Una condizione che pesa soprattutto sulle famiglie meno abbienti – circa 10,5 milioni di nuclei familiari – per le quali i costi fissi varranno quest’anno circa la metà dell’intera spesa mensile (il 49%), riducendo ancora di più lo spazio per le altre spese.

Ma anche per le famiglie con un reddito medio la quota di bilancio assorbita da bollette e spese per la casa passa dal 35% del 2019 al 45% stimato per quest’anno, mentre la spesa per alimentari e bevande si riduce dal 25 al 23%, e quella da dedicare ad altre spese subisce un vero e proprio crollo, scendendo dal 40% al 32%.

“Con un’inflazione che arriverà a sfiorare il 6%, portando così al +14,1% l’aumento dei prezzi nel biennio 2022-23, bisogna scongiurare la frenata dei consumi che avrebbe pesanti conseguenze sulla crescita del Paese. Per questo da parte del Governo è indispensabile intervenire con tutti i sostegni possibili a favore del potere d’acquisto delle famiglie e dei consumi, a partire da una riduzione generale e sostanziale della pressione fiscale”. Continua Confesercenti.

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
aiac_banner_01
POST FB 01
Onda
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post