
VITERBO – “Un giorno di grande dolore per la città di Viterbo. Un uomo, un padre di famiglia, un commerciante, un lavoratore che ha trascorso la propria vita all’interno della sua attività, è stato ucciso all’interno del suo stesso negozio. Una notizia che lascia sgomenti e addolorati tutti i viterbesi”. Queste le parole di Confartigianato Imprese Viterbo.
“Norveo Fedeli è a tutti gli effetti un caduto sul lavoro, se davvero, come sembra dalle prime notizie trapelate, la sua morte sia avvenuta a seguito di un tentativo di rapina – continua la nota dell’associazione di categoria -. Fedeli era uno di quei negozianti che hanno contribuito a scrivere la storia del commercio di questa città. Attraversando i decenni, la sua jeanseria ha servito generazioni di viterbesi.
Un’attività resistita al tempo e alle molteplici difficoltà che inevitabilmente da qualche anno i commercianti del centro si trovano ad affrontare. In attesa che si chiarisca la dinamica di questa tristissima vicenda, Confartigianato vuole esprimere le proprie condoglianze e la propria solidarietà alla famiglia di Norveo Fedeli, confidando che l’attività degli investigatori assicuri al più presto alla giustizia i responsabili di questo feroce assassinio”.


















