Concerto di San Valentino di Roma, il viterbese Marco Sensi sarà protagonista all'Auditorium Conciliazione
MARCO SENSI AL PIANOFORTE
800 Monastero
I brani della serata nascono dal sodalizio artistico tra Marco Sensi e il Maestro Daniele Marcelli, che ha orchestrato le composizioni nate originariamente al pianoforte, dando forma a un percorso emotivo e musicale unico, frutto di anni di collaborazione e intesa artistica.

ROMA – La musica torna a farsi linguaggio dell’amore nella Capitale. Sabato 14 febbraio, alle ore 21.00, l’Auditorium della Conciliazione (Via della Conciliazione, 4) ospita la Terza Edizione del Concerto di San Valentino di Roma, dopo il doppio sold out delle prime due edizioni, che hanno decretato il grande successo dell’iniziativa e consolidato l’evento come un appuntamento atteso dal pubblico.

Protagonista della serata sarà Marco Sensi, compositore e pianista viterbese, al pianoforte, accompagnato dai ventiquattro elementi dell’Ensemble Strumentale di Roma, diretti dal Maestro Daniele Marcelli, e con la gradita partecipazione del soprano Arianna Morelli. Una serata di alto profilo artistico ed emotivo, che promette di regalare al pubblico un’esperienza musicale intensa e raffinata.

Il Concerto di San Valentino di Roma non è solo musica: è un’iniziativa che coniuga arte, emozione e solidarietà. Anche quest’anno l’evento sostiene l’Associazione CE.R.S. (Centro Ricerche Studi Onlus) e il loro progetto “Adotta un Angelo”, volto a garantire assistenza ai bambini affetti da malattie croniche, i cosiddetti “Bambini ad alta intensità di cure”, e alle loro famiglie. Sul palco interverrà il Dottor Renato Berardinelli, Presidente dell’Associazione CE.R.S., per raccontare l’impegno concreto dell’organizzazione: fornire assistenza domiciliare gratuita ai bambini con gravi disabilità, supportare le famiglie nelle esigenze quotidiane e offrire ai piccoli pazienti cure e attenzione costanti. Una serata in cui la musica diventa strumento di solidarietà, trasformando l’arte in sostegno concreto per chi ne ha più bisogno.

Il 14 febbraio, festa degli innamorati, diventa così un’occasione per celebrare l’amore in tutte le sue forme: per il partner, per i figli, per i genitori, per le proprie passioni, per la terra e per la natura. Il concerto sarà un viaggio emozionale, guidato da musiche ispirate al sentimento universale dell’amore, capaci di toccare corde profonde e condivise. L’evento è organizzato da Balthazar Management srl, di Andrea Quattrini e Andrea Pistilli, mentre la parte autorale è affidata a Federico Moccia, regista e scrittore, il Patrocinio del Comune di Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport Turismo e Moda.

La serata sarà presentata dal regista Christian Marazziti e da Metis Di Meo, autrice e conduttrice tv, e vedrà la partecipazione di affermati professionisti del settore televisivo e musicale, tra i quali il noto trio canoro dei Gemelli di Guidonia e il comico Marco Passiglia, che porteranno sul palco interventi originali sul tema dell’amore.

“Il pianoforte è la mia fonte di ispirazione. Ogni volta che lo suono, mi sento in comunione con il mondo, con la natura, con l’universo. È come se le note si trasformassero in una lingua universale, capace di comunicare sentimenti e sensazioni al di là delle barriere linguistiche e culturali.” – Marco Sensi. Marco Sensi, compositore e pianista italiano noto per le sue melodie emozionali e riflessive, ha costruito una carriera musicale dal carattere intimo e autentico, trasformando le proprie esperienze personali in musica capace di toccare il cuore. La sua attività concertistica continua a distinguersi per il grande valore artistico e umano, con appuntamenti come il Concerto di San Valentino di Roma, dove ogni nota diventa un ponte tra arte e solidarietà.

Il concerto si sviluppa attraverso sedici brani, che compongono un vero e proprio racconto musicale, un viaggio emotivo che attraversa esperienze intime, memorie, affetti e visioni. Si apre con Conquista, che restituisce la gioia autentica di poter suonare su un palco, di fronte al pubblico; prosegue con Soleada, la prima luce che nasce, scalda e rimette in moto il cuore; Orizzonti racconta il desiderio di vivere gli spazi in libertà, mentre Infinito amore, dedicata ai figli, dà voce all’amore incondizionato.

Per Vania è una dichiarazione d’amore rivolta alla compagna della vita, la moglie; Solitudine affronta il tema dell’emarginazione, con il suo carico di silenzio e rabbia; con Volando la musica si libra in volo con la fantasia, attraversando spazi immensi, liberi e rassicuranti; Magnifica diventa un omaggio alle bellezze della nostra Italia, alla sua autenticità e unicità. Con Luce si apre uno squarcio che illumina nuove possibilità; Inno al padre è il gesto di riconoscenza di un figlio verso i sacrifici di un padre; Nel vento evoca la forza e la bellezza della natura; La giostra racconta la giostra della vita, l’alternanza di emozioni, sentimenti e passioni, la consapevolezza raggiunta e l’ascolto puro di un bambino.

Candida rosa racconta la devozione che si trasforma in gesto, fatica e orgoglio; Dolcezza è il volto di un bambino, semplice e disarmante; Ultimo richiama l’ultimo atto della guerra, che diventa l’inizio della libertà; Opera è un atto di gratitudine verso i maestri musicisti che compongono l’orchestra; Sarò con te chiude il percorso come una promessa condivisa: la tua strada è anche la mia.

I brani della serata nascono dal sodalizio artistico tra Marco Sensi e il Maestro Daniele Marcelli, che ha orchestrato le composizioni nate originariamente al pianoforte, dando forma a un percorso emotivo e musicale unico, frutto di anni di collaborazione e intesa artistica. Si ringraziano per il prezioso contributo Articoli Termoidraulici e Banca Lazio Nord.

La serata sarà ad ingresso gratuito su prenotazione su: https://www.concertosanvalentino.it/

ANGELI PER UN GIORNO CONCERTO AUDITORIUM CONCILIAZIONE (FOTO DI LEONARDO PUCCINI)
ANGELI PER UN GIORNO CONCERTO AUDITORIUM CONCILIAZIONE (FOTO DI LEONARDO PUCCINI)

800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Onda
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
domenicale post
lafune_300 x 600
POST FB 02