"Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale", Arci in piazza
1 gaza vt
Masicar800x120-optimize
'Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale' è lo slogan scelto per questa forma di protesta non violenta, in cui i partecipanti si stenderanno a terra, simulando le vittime dei bombardamenti, accompagnati da una registrazione audio delle esplosioni su Gaza.

VITERBO – Giovedì 17 luglio alle ore 18:30 Arci sarà in piazza del Comune per il sit in “con i nostri corpi fermiamo la guerra globale”. Un presidio per chiedere lo stop al genocidio in Palestina, il blocco del commercio delle armi con Israele, e dire no al piano di riarmo europeo.

“L’Europa si arma fino ai denti e prepara la guerra, mentre continua a sostenere il genocidio a Gaza – così in una nota di Arci Viterbo -. L’Italia dopo il 7 ottobre 2023 ha venduto a Israele materiali chiave per esplosivi e armi nucleari, spacciandoli come civili e le bombe su Gaza partono anche da Viterbo (il comunicato riporta il nome dell’azienda viterbese che riteniamo opportuno non pubblicare per evitare di esporre a eventuali rischi il personale della stessa, ritenendolo un obiettivo potenzialmente sensibile n.d.r).

È urgente dire basta a qualsiasi complicità e sostegno alla guerra e al genocidio e pretendere il rispetto del diritto internazionale.

“Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale” è lo slogan scelto per questa forma di protesta non violenta, in cui i partecipanti si stenderanno a terra, simulando le vittime dei bombardamenti, accompagnati da una registrazione audio delle esplosioni su Gaza. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a tali avvenimenti”.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Onda
Fune 300x300
domenicale post