
VITERBO – Giovedì 17 luglio alle ore 18:30 Arci sarà in piazza del Comune per il sit in “con i nostri corpi fermiamo la guerra globale”. Un presidio per chiedere lo stop al genocidio in Palestina, il blocco del commercio delle armi con Israele, e dire no al piano di riarmo europeo.
“L’Europa si arma fino ai denti e prepara la guerra, mentre continua a sostenere il genocidio a Gaza – così in una nota di Arci Viterbo -. L’Italia dopo il 7 ottobre 2023 ha venduto a Israele materiali chiave per esplosivi e armi nucleari, spacciandoli come civili e le bombe su Gaza partono anche da Viterbo (il comunicato riporta il nome dell’azienda viterbese che riteniamo opportuno non pubblicare per evitare di esporre a eventuali rischi il personale della stessa, ritenendolo un obiettivo potenzialmente sensibile n.d.r).
È urgente dire basta a qualsiasi complicità e sostegno alla guerra e al genocidio e pretendere il rispetto del diritto internazionale.
“Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale” è lo slogan scelto per questa forma di protesta non violenta, in cui i partecipanti si stenderanno a terra, simulando le vittime dei bombardamenti, accompagnati da una registrazione audio delle esplosioni su Gaza. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a tali avvenimenti”.


















