
I rapporti tra Comune di Viterbo e facchini di Santa Rosa non sono certo dei migliori. Addesso c’è “il patto dell’Expo”, che in qualche modo – vista l’importanza e l’unicità dell’occasione li vede tutti d’un sentimento, ma tra le due realtà fanno fatica a camminare serenamente l’una al fianco dell’altra. Come poi dovrebbe essere e sarebbe auspicabile che fosse per la città.
L’ultima gaffe la sera della partenza di Fiore del Cielo per Milano. E’ balzata all’occhio l’assenza dei facchini. Non invitati, nessuno da Palazzo dei Priori ha pensato di far partire uno straccio di telefonata verso il Sodalizio.
E pensare che si è aperto un piccolo spiraglio di riavvicinamento. Considerando che dovrebbe essere interesse del Comune e del sindaco curare questo rapporto, anche per riportare alla normalità la situazione, sarebbe forse il caso che il primo cittadino incarichi qualche suo consigliere ai rapporti con il Sodalizio.
Qualcuno incaricato di sistemare le cose, magari così – grazie all’aiuto del tempo – si potrebbe tornare tutti “d’un sentimento”.


















