Comune di Valentano, c'è nessuno che amministra?
valentano
800 Confartigianato
Il Comune di Valentano è in panne. Una serie di vicissitudini personali, che hanno coinvolto sindaco e giunta, pongono una seria questione e un punto interrogativo bello grosso sul futuro dell'amministrazione.

Il Comune di Valentano è in panne. Una serie di vicissitudini personali, che hanno coinvolto sindaco e giunta, pongono una seria questione e un punto interrogativo bello grosso sul futuro dell’amministrazione.

Il sindaco Francesco Pacchiarelli, eletto con la lista L’Alberone, è alla prese con problemi di salute seri e manca dal paese da fine marzo. A complicare la situazione le dimissioni del vicesindaco Fabrizio Santi, protocollate in data venerdì 26 maggio, e dichiarate come irrevocabili.

Una tempesta perfetta che rischia di compromettere il continuo dell’esperienza di governo. Sulla carta infatti Santi avrebbe 20 giorni di tempo dalla consegna delle dimissioni per fare un passo indietro. Ma diventa complicato pensare che possa tornare sui propri passi, dopo averle espresse con tanta fermezza e averci messo sopra la parola “irrevocabili”. Della giunta è rimasta solo nel proprio ruolo l’assessore Marianna Rosati.

L’ultimo consiglio convocato risale a metà aprile, giorno dell’approvazione del bilancio consuntivo. Di fatto il Comune è al momento in una situazione piuttosto anomala di “potere vacante”. Chi sarebbe chiamato a svolgere, infatti, in caso di bisogno le ordinarie e straordinarie funzioni del primo cittadino? Se fosse necessario un Tso, chi firmerebbe? Se ci fosse bisogno di un decreto per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini chi potrebbe firmarlo? E le ordinanze urgenti in caso di pericolo per l’incolumità dei cittadini?

Quello di Valentano rischia di rappresentare un vero e proprio cortocircuito amministrativo. In paese non si parla d’altro e la questione addensa i dubbi in molti a ogni giorno che passa. La macchina amministrativa è sostanzialmente bloccata. La giunta non si riunisce più e di conseguenza il consiglio. Quanto può durare questo stato di cose? La strada che le circostanze hanno detto sembra andare verso l’intervento della Prefettura per lo scioglimento del Comune, eletto meno di un anno fa.

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
domenicale post
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni