
Continua da quasi due mesi la grande crisi comunale della maggioranza. Un labirinto dal quale ancora non si è trovata la via d’uscita: se da una parte il gruppo stenta a ricompattarsi, dall’altra nessuno sembra aver voglia di passare per ‘quello che ha lacerato il partito democratico’. Una situazione di stallo la cui sofferenza è stata portata all’attenzione dei media da tutti i gruppi d’opposizione. Oggi, inoltre, il consigliere comunale di Fondazione, Giovanni Maria Santucci, torna a prendere la penna in mano per scrivere una nuova lettera al Prefetto, Rita Piermatti.
“Gentile prefetto, sono a segnalarle, che nonostante i suoi numerosi solleciti e richiami al perseguimento di corrette procedure presso il comune di Viterbo, purtroppo gli amministratori che attualmente presiedono molti organismi di detta amministrazione, rifiutano di adempiere agli obblighi previsti dal regolamento consiliare”.
“Sono a segnalarle – continua Santucci – fra gli altri, il diniego da parte del presidente della seconda commissione di inserire all’ordine del giorno di detta commissione, la discussione e votazione del “Regolamento per il baratto amministrativo” benché depositato agli atti da novembre e nonostante i nostri continui solleciti. Allo stesso tempo sono ad evidenziare come ancora oggi a mesi di distanza dalla richiesta e dal seguente incontro in prefettura, non abbia avuto alcun seguito la richiesta della convocazione della commissione consiliare sul servizio per la raccolta differenziata nel comune di Viterbo”.
“Pregandola a un nuovo sollecito presso gli organi competenti, le invio distinti saluti”.


















