Comune bloccato, Santucci scrive al Prefetto
Santucci
lafune_800 x 120
Il consigliere di Fondazione torna a denunciare alla Prefettura la paralisi del Comune di Viterbo

Continua da quasi due mesi la grande crisi comunale della maggioranza. Un labirinto dal quale ancora non si è trovata la via d’uscita: se da una parte il gruppo stenta a ricompattarsi, dall’altra nessuno sembra aver voglia di passare per ‘quello che ha lacerato il partito democratico’. Una situazione di stallo la cui sofferenza è stata portata all’attenzione dei media da tutti i gruppi d’opposizione. Oggi, inoltre, il consigliere comunale di Fondazione, Giovanni Maria Santucci, torna a prendere la penna in mano per scrivere una nuova lettera al Prefetto, Rita Piermatti.

“Gentile prefetto, sono a segnalarle, che nonostante i suoi numerosi solleciti e richiami al perseguimento di corrette procedure presso il comune di Viterbo, purtroppo gli amministratori che attualmente presiedono molti organismi di detta amministrazione, rifiutano di adempiere agli obblighi previsti dal regolamento consiliare”.

“Sono a segnalarle – continua  Santucci – fra gli altri, il diniego da parte del presidente della seconda commissione di inserire all’ordine del giorno di detta commissione, la discussione e votazione del “Regolamento per il baratto amministrativo” benché depositato agli atti da novembre e nonostante i nostri continui solleciti. Allo stesso tempo sono ad evidenziare come ancora oggi a mesi di distanza dalla richiesta e dal seguente incontro in prefettura, non abbia avuto alcun seguito la richiesta della convocazione della commissione consiliare sul servizio per la raccolta differenziata nel comune di Viterbo”.

“Pregandola a un nuovo sollecito presso gli organi competenti, le invio distinti saluti”.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
asvis 2
aiac_banner_01
domenicale post
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Onda
TdP_Inalazioni