
Le commissioni consiliari di Palazzo dei Priori continuano a galleggiare in una stramba e negativa situazione.
Da due anni circa al Comune di Viterbo si protrae quello che a livello concettuale potremmo definire una sorta di attacco tecnico alla piena trasparenza e democrazia. Sul piano pratico tutto questo va catalogato alla voce “soppressione delle registrazioni delle commissioni”.
In buona sostanza di quello che viene detto dai consiglieri, all’interno di questi organismi importanti per il funzionamento della macchina amministrativa, non rimane più traccia. Tutto tagliato e sacrificato sull’altare del risparmio. Il fatto genera non pochi problemi agli stessi consiglieri, che si trovano spesso ad affrontare argomenti complessi e a distanza di mesi avendo difficoltà a ricordare quanto sostenuto nello specifico da se stessi e dai colleghi.
Ma c’è di più, non rimanendo traccia alcuna di ciò che viene detto si palesano difficoltà nel lavoro della stessa stampa locale. In poche parole la soppressione delle registrazioni in commissioni si configura come una lesione della piena trasparenza e democrazia.
Ciò accade in un Comune che non sembra proprio essere sempre allineato sul fronte del risparmio. Tanto per citare una spesa “particolare” si può pensare all’addetto alla sicurezza ingaggiato per vigilare su Palazzo dei Priori. Una figura in precedenza mai esistita e inserita dall’amministrazione Michelini. La stessa che invece ha bollato come “spesa superflua” la registrazione delle commissioni.
Il tema sta tornando di stretta attualità, tanto che recentemente diversi consiglieri comunali hanno richiesto il ripristino delle registrazioni. Nessuno però sembra avere intenzione di prendere in considerazione la questione. Riteniamo invece che il tema sia centrale e che il consiglio comunale debba prendere una posizione forte, a tutela dei consiglieri stessi e dei cittadini.
La vicenda, affrontata anche in diretta radio all’interno della nota trasmissione Sbottonati, ha smosso l’interesse di diversi viterbesi che ci hanno contattato e chiesto di impegnarci per il ripristino delle registrazioni.


















