Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord al tavolo con Atac per discutere la nuova Carta dei Servizi


L'apertura arriva in seguito alla firma del nuovo contratto di servizio tra Regione Lazio e Atac. Si tratta di una svolta importante perché coinvolge direttamente i fruitori del servizio, che saranno ascoltati.
Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord al tavolo con Atac per discutere della nuova Carta dei Servizi. L’invito è arrivato in questi giorni e l’incontro è stato fissato per mercoledì 26 gennaio. All’appuntamento anche gli altri comitati pendolari del Lazio: quello di Roma-Lido e Roma-Giardinetti.
L’apertura arriva in seguito alla firma del nuovo contratto di servizio tra Regione Lazio e Atac. Si tratta di una svolta importante perché coinvolge direttamente i fruitori del servizio, che saranno ascoltati.
Venerdì 28 gennaio invece il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord saranno al Comune di Viterbo per parlare del nuovo contratto di servizio delle ferrovie. Un tavolo voluto da Federconsumatori Lazio.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















