Coltivazione estensiva del nocciolo, Bengasi Battisti: “Resistere è un’azione di coerenza”
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CORCHIANO - Il consigliere comunale Bengasi Battisti si schiera in difesa del lago di Bolsena. “Sono atti coraggiosi che riempiono di alti contenuti l’azione amministrativa troppo spesso piegata alla ricerca del consenso e a quelle conseguenti clientele che sottraggono futuro e diritti”.

CORCHIANO – La resistenza dei sindaci del lago di Bolsena alla patologica espansione della coltivazione estensiva del nocciolo è un importante gesto di tutela e rappresenta un’azione di grande coerenza con l’importante ruolo di autorità sanitaria locale dei primi cittadini.

L’attenzione posta alla conservazione delle risorse naturali e allo sviluppo sostenibile, capace di salvaguardare l’intero ecosistema, rappresenta uno straordinario atto di coerenza con l’alto mandato di restituzione dei beni comuni alle future generazioni.

Sono atti coraggiosi che riempiono di alti contenuti l’azione amministrativa troppo spesso piegata alla ricerca del consenso e a quelle conseguenti clientele che sottraggono futuro e diritti.

Solidarietà e apprezzamento per quegli amministratori che, come nel caso specifico, innalzano i contenuti dell’azione amministrativa a garanzia del patto tra generazioni.

Da questi comuni può iniziare un percorso di partecipazione dei cittadini affinché la consapevolezza possa rappresentare il vero argine a quegli interessi specifici e egoistici che attentano alla integrità del paesaggio, alla salubrità delle acque e dell’aria, alle produzioni tipiche e biologiche, al turismo sostenibile.

Dal lago di Bolsena e dai suoi amministratori può consolidarsi quella nuova idea di città, basata sulla cittadinanza responsabile e sulla garanzia di poter esercitare i diritti fondamentali costituzionalmente tutelati.

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