Coltellate sul litorale durante una lite, 38enne arrestato
Carabinieri
CNA 800x120
TARQUINIA - Era il mese di febbraio, quando i carabinieri del nucleo operativo di Tuscania intervenivano presso il pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia ove un 47enne straniero, regolare sul territorio nazionale.

TARQUINIA – Coltellate sul litorale durante una lite, 38enne arrestato con l’accusa di tentato omicidio. 

“Era il mese di febbraio, quando i carabinieri del nucleo operativo di Tuscania intervenivano presso il pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia ove un 47enne straniero, regolare sul territorio nazionale, era stato ricoverato per lesioni gravi da arma da taglio infertegli da un suo connazionale nel corso di una lite scaturita per motivi, probabilmente riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini condotte dal personale di quel Norm, sollecite quanto difficoltose, in numerosi servizi di osservazione e controllo, permettevano di identificare il 38enne, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, che veniva quindi deferito all’autorità giudiziaria di Civitavecchia.

Quest’ultima, nel condividere le risultanze investigative ottenute, spiccava un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del predetto, che veniva eseguita dai militari nei giorni scorsi, a seguito dell’individuazione del soggetto, avvenuta dopo lunghi servizi di controllo e osservazione prodromici al suo rintraccio e che hanno consentito che venisse bloccato mentre si trovava in transito lungo la SS. 1 Aurelia, di ritorno da una trasferta sulla cui finalità sono altresì in corso accertamenti. Il tunisino è stato associato presso la casa circondariale di Civitavecchia, dovendo rispondere di tentato omicidio”. Così in una nota dei carabinieri. 

 

 

 

 

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
asvis 2
domenicale post
lafune_300 x 600
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni