Colpo Viterbese, preso Alessandro Rossi

VITERBO - L'attaccante raggiungerà il ritiro di Cascia dopo i controlli sanitari. In gialloblù ritroverà Tounkara con cui formerà una coppia d' attacco giovane e dall' altissimo livello tecnico.
VITERBO – Alessandro Rossi è un nuovo giocatore della Viterbese.
A comunicarlo è il club gialloblù tramite un comunicato ufficiale diffuso nel primo pomeriggio: “La Us Viterbese 1908 comunica che in data odierna sono stati programmati i tamponi per il calciatore Alessandro Rossi. L’attaccante di proprietà della Lazio raggiungerà i suoi nuovi compagni, presso il ritiro di Cascia, non appena saranno completati i protocolli sanitari previsti”.
Classe ’97 e originario di Viterbo e figlio del capofacchino Sandro Rossi, il calciatore arriva nella Tuscia dopo una stagione in serie B con la Juve Stabia. In gialloblù ritrova, Mamadou Tounkara, con cui ha formato la coppia di attacco della Lazio Primavera vincitrice della Coppa Italia.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















