Colpo in attacco per la Viterbese, preso Andrea Saraniti

VITERBO - L’attaccante siciliano torna in gialloblù dopo aver disputato un ottimo campionato, vinto, con il Lecce
VITERBO – Ottimo acquisto in attacco per i leoni gialloblù.
A rafforzare il reparto avanzato, già eccellente per quantità e qualità, arriva Andrea Saraniti.
Per l’attaccante è un gradito ritorno dopo la vittoria del campionato con il Lecce con cui ha segnato cinque reti nella seconda metà di stagione . Quattordici in totale, se si considerano le altre nove con la Virtus Francavilla.
Prima punta di peso, il calciatore palermitano ha già vestito la casacca gialloblù nella stagione 2014-2015 quando la Viterbese militava in serie D.
Dopo tre stagioni Viterbese e Andrea Saraniti si ritrovano tra i professionisti
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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