Colpo di calore alla piscina comunale: ragazza soccorsa nel pomeriggio. Il caldo estremo non risparmia i luoghi di refrigerio
ambulanza
800 Monastero
Il caldo estremo torna a colpire duramente nella nostra città, trasformando un pomeriggio di svago in un momento di grande apprensione.

VITERBO — Il termometro che non dà tregua, l’afa opprimente e un’estate che, settimana dopo settimana, continua a battere record su record. Il caldo estremo torna a colpire duramente nella nostra città, trasformando un pomeriggio di svago in un momento di grande apprensione.

È successo nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, quando una giovane ragazza si è sentita improvvisamente male all’interno della piscina comunale, vittima di un probabile colpo di calore causato dalle temperature roventi di questi giorni. Vista la situazione, si è reso immediatamente necessario l’intervento dei soccorsi sanitari: sul posto è accorsa un’ambulanza del 118, i cui operatori hanno prestato le prime cure alla giovane, stabilizzandola e scongiurando conseguenze peggiori.

Un episodio che suona come un amaro e preoccupante campanello d’allarme. Che un malore legato alle alte temperature si verifichi proprio in un luogo in cui le persone cercano riparo, frescura e un momento di sollievo dall’afa rende tutto ancora più significativo. È il segno evidente di quanto il protrarsi di questa eccezionale ondata di calore ormai da settimane stia mettendo seriamente a rischio il benessere e la salute di tutti, senza distinzioni di età.

Come difendersi dal caldo estremo: i consigli utili

Con temperature che continuano a mantenersi su livelli di guardia, le autorità sanitarie ricordano l’importanza di seguire alcune regole fondamentali per proteggere il proprio organismo e prevenire i colpi di calore:

Evitare le esposizioni prolungate: non uscire e non fare attività fisica intensa nelle ore più calde della giornata, solitamente tra le 11:00 e le 18:00.

Idratarsi costantemente: bere molta acqua durante l’arco della giornata, anche quando non si avverte lo stimolo della sete. Limitare le bevande alcoliche, zuccherate o troppo fredde.

Curare l’alimentazione: prediligere pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura fresca, che aiutano a reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Proteggere la casa: mantenere freschi gli ambienti chiudendo le finestre e le tapparelle esposte al sole durante il giorno, per poi arieggiare la sera e la notte quando le temperature scendono.

Occhi di riguardo per i soggetti fragili: prestare particolare attenzione agli anziani, ai bambini molto piccoli, alle persone con patologie croniche e a chi lavora all’aperto, verificando che stiano bene e che mantengano una corretta idratazione.

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Fune 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center