
Sono stati, per mesi, politicamente un corpo e un’anima o qualcosa del genere ma nelle ultime settimane il feeling sembra essere appassito. Stiamo parlando di due protagonisti della politica locale, al secolo Letizia Chiatti e Marco Bruzziches. Insieme in maggioranza, poi insieme all’opposizione di Chiara Frontini.
Il voto in aula su Colleverde, dove l’attuale amministrazione è riuscita nel miracolo fallito a tutte le precedenti, ha segnato una spaccatura. Letizia Chiatti ha preso i suoi fogli e ha lasciato il banco da consigliera, Bruzziches no. Lui è rimasto in aula e si è astenuto. Una differenza di posizioni non di poco conto che non è passata inosservata agli attenti delle vicende politiche in salsa gialloblu.
Ultimamente i due non sembrano essere proprio tutti d’un sentimento e tra l’altro lo stesso Bruzziches non sembra essere lo stesso di qualche mese fa. Sembrano lontani i tempi in cui dichiarò che sarebbe uscito dall’aula di consiglio ogni volta che sarebbe stata presente la sindaca. Bruzziches c’è e fa il suo, è presente, vota secondo la propria legittima convinzione, non ha bisogno di essere sempre quello contro e il voto su Colleverde con l’astensione ne è la prova plastica.
La domanda è: perché non ha seguito la Chiatti e non è uscito dall’aula? Perché non ha condiviso la posizione della sua compagna d’opposizione? Dopo Santa Rosa la risposta …


















