Coldiretti Lazio: “Olivi, servono fondi per sostituire le piante danneggiate dal freddo”
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ROMA - Coldiretti soddisfatta per lo stanziamento di 800mila euro, ma non basta.

ROMA – Dalla Regione Lazio una prima importante risposta a sostegno delle imprese del settore olivicolo colpite dalle gelate di febbraio, marzo e aprile del 2018.

Lo scorso 23 dicembre il direttore regionale del settore agricoltura ha infatti firmato la determinazione (numero G18342 pubblicata sul Burl numero 1 dello scorso 2 gennaio) che stanzia la somma complessiva di 800mila euro per un bando pubblico destinato proprio a sostenere la ripresa economica delle imprese agricole del settore olivicolo con il fine di “compensare il mancato reddito derivante dagli impianti produttivi olivicoli colpiti dall’avversità atmosferica” per le gelate dal 25 febbraio al 1 marzo 2018.

Si tratta di un provvedimento chiesto a gran voce da Coldiretti Lazio proprio per lo stato di crisi dovuto alle gelate e, in generale, dal maltempo del 2018 che ha causato per quell’anno un calo di produzione dell’olio pari a oltre il 40 per cento con pesantissime ricadute per i produttori.
 
Coldiretti ha dato voce fin dal primo momento, come sempre accade in questi casi, allo stato di emergenza in cui si sono trovate moltissime aziende agricole – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – perché il 2018 per il settore olivicolo è stato davvero un anno da dimenticare e perché i numeri di questo comparto sono importantissimi con circa 80mila ettari di superficie investita a olivo in tutto il Lazio. Le perdite legate alla produzione di olio, che sono state stimate in decine di milioni di euro, ci hanno portato a chiedere un supporto concreto alle istituzioni. La determinazione con cui la Regione Lazio ha stanziato 800mila euro non può che essere un segnale positivo ma, va ribadito, servono misure per sostenere le imprese che devono sostituire le piante danneggiate dal freddo”.
 
Il problema del maltempo e delle gelate – sottolinea Alan Risolo, presidente della federazione di Coldiretti Rieti – sono solo alcuni dei problemi con cui il settore, insieme all’intero comparto agricolo, ha dovuto fare i conti nel corso degli ultimi anni. Se, sempre su questo frangente, aggiungiamo i danni causati dalle frodi e dalle sofisticazioni dell’olio di oliva, ci rendiamo conto che le imprese che lavorano e continuano a investire lo fanno a loro rischio e pericolo e non possono non essere supportate quando, come nel caso delle gelate del 2018, si trovano a fare i conti con eventi atmosferici imprevedibili e devastanti. Supporteremo le imprese nella presentazione delle istanze e ci adopereremo affinché le risorse vengano erogate celermente”.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

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