
BOLSENA – Cobalb, i lavoratori proclamano lo stato d’agitazione e il blocco del lavoro straordinario.
La situazione inizia a farsi difficile per la realtà chiamata a gestire il delicato compito di fare funzionare al meglio, e tra mille difficoltà, l’anello di depurazione del lago di Bolsena.
I dipendenti sono senza stipendio da due mesi e inizia anche a scarseggiare il carburante per i mezzi d’intervento. La Cgil evidenzia la difficile situazione e con una nota, firmata dal segretario territoriale Igiene e Ambiente Luciano Perà e dalla segretaria responsabile territoriale Antonella Ambrosini, l’apertura di un tavolo di confronto.
La Fp Cgil comunica che se entro e non oltre il primo ottobre ai lavoratori non saranno pagate le somme dovute, sarà indetto uno sciopero degli stessi.


















