Cna mette gli studenti al volante, con il simulatore dell’Aci
I ragazzi dell'Itt al simulatore di guida
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Oltre a Lupidi erano presenti il direttore dell’Aci Lino Rocchi, Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Valerio Vella, istruttore di guida Aci, Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell’omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell’autofficina Autogas di Montefiascone.

VITERBO – “Un’esperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testa”. Progetto “Scuola e artigianato” della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretario Attilio Lupidi commenta così il secondo appuntamento con gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Leonardo da Vinci” di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra è stato l’Automobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.

Oltre a Lupidi erano presenti il direttore dell’Aci Lino Rocchi, Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Valerio Vella, istruttore di guida Aci, Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell’omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell’autofficina Autogas di Montefiascone.

Ad aprire la giornata è stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere l’età per ottenerla. L’istruttore Aci è riuscito a tenere sempre alta l’attenzione, spiegando – attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte – tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a un’errata percezione del pericolo.

E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dell’istituto per l’occasione. Una prova alla quale non si è sottratto neanche il segretario Lupidi. Il “virtual reality simulator” dell’Aci ha consentito di replicare in tutta sicurezza l’esperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.

“I prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano l’auto, in quella pratica arriverà anche un mezzo: i ragazzi – conclude Lupidi – potranno provare così a riparare loro stessi un guasto”.

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