Cna lancia il progetto Next: consulenza e strumenti gratis per la digitalizzazione di 20 imprese. Lupidi: “Opportunità a costo zero”
Attilio Lupidi Cna
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“Vogliamo affiancare le imprese per migliorare nel campo dell’innovazione e della digitalizzazione – spiega il segretario della Cna, Attilio Lupidi – sostenendole con attività personalizzate di analisi, consulenza e supporto operativo”.

VITERBO – Una doppia transizione, ecologica e tecnologica, per traghettare le imprese locali nel futuro. La Cna di Viterbo e Civitavecchia mantiene la promessa fatta durante l’ultima assemblea elettiva e, dopo aver varato il progetto “Go Green”, lancia ufficialmente la sfida dell’innovazione tecnologica. È aperta la call per “Next Impresa: verso un’impresa più digitale e competitiva”, un’iniziativa promossa dall’associazione di categoria con il contributo della Camera di Commercio di Roma. L’obiettivo è chiaro: selezionare 20 realtà aziendali del territorio e accompagnarle in un percorso di crescita digitale completamente gratuito.

“Vogliamo affiancare le imprese per migliorare nel campo dell’innovazione e della digitalizzazione – spiega il segretario della Cna, Attilio Lupidi – sostenendole con attività personalizzate di analisi, consulenza e supporto operativo”.

Cos’è il progetto Next Impresa

Il progetto nasce come un vero e proprio acceleratore digitale per accrescere la competitività, la visibilità sul web e l’efficienza organizzativa delle attività economiche. Attraverso questo percorso, gli imprenditori potranno acquisire competenze mirate per gestire in totale autonomia gli strumenti digitali, migliorando la propria presenza online e la capacità di comunicazione sul mercato.

Il pacchetto di servizi, come sottolineato da Lupidi, rappresenta una grande opportunità a costo zero per le 20 imprese che supereranno la selezione. Il percorso si articolerà in quattro fasi distinte: Digital check-up: un’analisi iniziale per individuare punti di forza e aree di debolezza dell’azienda; Consulenza mirata: un confronto con esperti del settore per sviluppare soluzioni digitali su misura; Vetrina digitale: la realizzazione da zero o il potenziamento dei canali web esistenti dell’impresa; Formazione: sessioni dedicate per consentire al personale aziendale di gestire in autonomia i nuovi strumenti implementati.

A chi si rivolge e come partecipare

Il bando è rivolto principalmente alle piccole e medie imprese (PMI) e alle realtà artigiane di tutti i settori situate nel comprensorio di Civitavecchia, inclusa l’area costiera e l’entroterra, dai Monti della Tolfa fino ai comuni lacuali. Per poter accedere alla selezione, le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Roma.

Scadenza e modalità di iscrizione

I posti sono limitati a un massimo di 20 imprese e le candidature verranno valutate in base alla coerenza con gli obiettivi di innovazione del progetto. Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato per il 5 giugno. Per partecipare è necessario compilare il modulo di adesione disponibile sul sito ufficiale dell’associazione: www.viterbocivitavecchia.cna.it.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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