Cna, il Panificio Mari di Montefiascone protagonista a Geo su Rai3, Lupidi: “Un meritato riconoscimento”
Mauro Mari e Attilio Lupidi
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La puntata di Geo avrà un focus dedicato a Montefiascone. Mauro Mari metterà in luce le proprie capacità, mostrando la lavorazione del lievito madre, come si rinfresca, e la produzione dei tozzetti, ovvero alcuni dei suoi “piatti” forti.

MONTEFIASCONE – Appena la scorsa estate, insieme alla Cna, aveva riempito piazzale Roma con la “Festa del pane”, in occasione dei suoi primi 100 anni. E questo martedì 14 aprile riempirà invece il piccolo schermo: il Panificio Mari sarà protagonista nel corso di Geo, la trasmissione di Rai3 condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, in onda dalle ore 16,20 alle 19.

“Una delle nostre eccellenze – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – porterà ancora una volta il nostro territorio al di fuori dei propri confini. Il Panificio Mari, nostro associato, vanta un secolo di esperienza e l’interessamento di Geo è il giusto riconoscimento all’impegno di un artigiano che ha sempre messo al primo posto valori come qualità e amore per il proprio lavoro. Mari è riuscito a rinnovare una lunga tradizione di famiglia, basata sul saper fare, che è diventata di tutto il territorio”.

La puntata di Geo avrà un focus dedicato a Montefiascone. Mauro Mari metterà in luce le proprie capacità, mostrando la lavorazione del lievito madre, come si rinfresca, e la produzione dei tozzetti, ovvero alcuni dei suoi “piatti” forti.

Il panificio che porta il suo nome è nato nel 1925 ad opera di Teresa Bruzziches, di cui Mauro è pronipote. Oggi si trova in Corso Cavour 12. Lo scorso 5 luglio, nel corso della “Festa del pane” per celebrare un secolo di attività, era stata organizzata un’iniziativa che ha visto coinvolte pasticcerie, panifici e addetti ai lavori provenienti da tutta la Tuscia e non solo. Un evento con dimostrazioni, interventi delle autorità e degustazioni gratuite che aveva richiamato centinaia di persone, trasformandosi in una grande festa di piazza.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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