Cna: “Artigiani e piccole imprese allo stremo, servono indennizzi a fondo perduto”
Melaragni Luigia
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VITERBO - Per l’associazione, le misure finora adottate dal governo con il decreto CuraItalia e con il decreto Liquidità non stanno producendo gli effetti annunciati.

VITERBO – “Gli artigiani e il sistema delle piccole imprese sono allo stremo delle forze. Sono i più colpiti da una crisi economica senza precedenti, che rischia di trasformarsi in una pericolosa depressione senza interventi incisivi e rapidi”.

È ogni giorno più forte la preoccupazione della Cna. Per l’associazione, le misure finora adottate dal governo con il decreto CuraItalia e con il decreto Liquidità non stanno producendo gli effetti annunciati a sostegno del tessuto economico.

“I primi 350 miliardi di euro stanziati dal governo faticano a trasferirsi al sistema delle imprese, anche per procedure macchinose che ritardano la trasmissione dei benefici”, è la constatazione. Ecco quindi la richiesta di Cna al governo: “Sono necessari e urgenti interventi di ristoro e indennizzo a fondo perduto a favore delle imprese più piccole per far fronte ai mancati ricavi nel periodo di chiusura e sostenere i numerosi e onerosi costi fissi, a cominciare dagli affitti”.

Cna apprezza l’orientamento espresso dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, di concentrarsi sulle imprese più piccole, definendo misure di ristoro e indennizzo per artigiani e micro imprese, seguendo l’esempio di Paesi come Francia e Germania. Ma occorre fare in fretta.

L’auspicio è che gli interventi prospettati si traducano rapidamente in misure concrete ed efficaci, per consentire di superare la fase più acuta dell’emergenza sanitaria ed economica.

Cna Viterbo

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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