Clinica Villa Mafalda, chirurgia tra ricerca e innovazione
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La chirurgia della Capitale è all'avanguardia nell'utilizzo di tecniche innovative, che permettono anche ai malati più a rischio di sottoporsi ad operazioni chirurgiche impegnative in relativa sicurezza.

La chirurgia della Capitale è all’avanguardia nell’utilizzo di tecniche innovative, che permettono anche ai malati più a rischio di sottoporsi ad operazioni chirurgiche impegnative in relativa sicurezza. Un esempio il recente trapianto di fegato eseguito con successo su un paziente sieropositivo. Il settore della chirurgia è infatti da tempo al centro di un boom tecnologico piuttosto importante, che vede gli esperti della robotica e dell’informatica lavorare per dare ai medici strumenti sempre più precisi ed efficienti. L’importanza dell’high tech nel mondo medico è evidenziata anche dalle opinioni e dal lavoro di Villa Mafalda in Roma, clinica che ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli ultimi ritrovati della moderna tecnologia, indispensabili per rinnovare la chirurgia regionale e dare al paziente prospettive di guarigione e cura positive.

Le branche di applicazione della chirurgia sono ormai numerosissime, vista la capacità degli specialisti di operare con precisione anche gli organi più delicati e critici, come il cervello e l’area oculare. Grande supporto, in questo senso, è arrivato dalle tecnologie laser che negli ultimi tempi hanno rivoluzionato la pratica operatoria oculistica. Un esempio è l’introduzione della femtocataratta, che AktiVision, divisione oculistica del centro polispecialistico Villa Mafalda, descrive sulle recensioni sul suo sito (www.aktivision.it) come una procedura estremamente accurata per curare la cecità reversibile, attraverso un’incisione laser che sostituisce l’intervento manuale con il bisturi.

L’esperienza di AktiVision testimonia anche l’altra grande caratteristica che, con la precisione, definisce la medicina moderna: quella della bassa invasività, molto utile per ridurre i rischi in fase di riabilitazione. Questo spiega il grande successo della tecnica laparoscopica, confermato dall’esperienza di Villa Mafalda e dal suo reparto specializzato capace di effettuare operazioni all’addome minimizzando cicatrici e incisioni, e dunque facilitando la fase di normalizzazione post-operatoria del paziente.
 

A testimoniare il trend positivo per quanto riguarda la ricerca e i risultati della chirurgia moderna sono anche le recensioni della comunità scientifica romana, impegnata in convegni lungo tutto lo stivale che esprimono commenti e opinioni molto ottimistiche riguardo alle nuove modalità di intervento e alle innovazioni della robotica. La clinica VillaMafalda ha evidenziato l’importanza di questa scienza, esprimendo opinioni positive riguardo al recente impiego di un robot-chirurgo che ha permesso agli specialisti di una clinica inglese di operare una membrana oculare spessa un centesimo di millimetro. L’impiego di strumentazione high tech è accompagnato dalla costante ricerca che dottori e accademici romani portano avanti da tempo. L’ultimo caso ha visto i luminari della cardio-chirurgia commentare gli studi sull’utilizzo ottimale del plasma in fase di trasfusione, un elemento chiave dell’intervento, per migliorare il rapporto costo-efficacia e ridurre i rischi postoperatori per il paziente.

Le recensioni del settore prevedono anche l’integrazione sempre più efficiente dell’informatica negli strumenti del chirurgo, con dispositivi come il bisturi intelligente capace di analizzare i tessuti in tempo reale, o la realtà aumentata per il monitoraggio 3d dell’area da trattare. Una rivoluzione a 360° che VillaMafalda segue con interesse, conscia delle ottime potenzialità sia per i dottori e gli ospedali che per i pazienti.

Commenti che fanno capire come, in questo contesto, a guadagnarci sia l’intero sistema sanitario del Lazio. Quello della chirurgia è infatti un settore estremamente promettente, che può fare da esempio alla medicina romana, aprendo la strada verso nuove prospettive di cura per offrire prestazioni sempre più avanzate ai pazienti del territorio regionale e nazionale.

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