Clima, Valentini a Rolling Stone: "Se si continua così terza estinzione di massa"
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In queste ore la Conferenza sul Clima delle Nazione Unite a Parigi, incentrata sulle soluzioni per bloccare il cambiamento climatico. Sul tema è stata pubblicata un'interessante intervista allo scienziato viterbese Riccardo Valentini, Nobel per l'Ambiente, sulla rivista Rolling Stone. Da non perdere.

Riccardo Valentini, fisico italiano membro del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), rilascia un’interessante intervista sui cambiamenti climatici al celebre magazine Rolling Stone. Un’intervista, quella dello scienziato viterbese oggi anche consigliere della Regione Lazio per il Pd, che vale la pena leggere con attenzione.

L’IPCC è un foro scientifico che unisce due organizzazioni delle Nazioni Unite creato appunto per fare ricerca sul riscaldamento globale. Valentini è parte del panel di studiosi dell’IPCC che nel 2007 è stato insignito del Premio Nobel per la Pace per l’impegno nel diffondere conoscenza sui problemi climatici.

In un passaggio Valentini tratteggia quali sono, secondo gli scienziati, gli scenari che si aprono se non si porrà freno all’innalzamento delle temperature terrestri, originato dalle attività umane. “Questo è un momento alla Sliding Doors, in cui cambiando un dettaglio si cambia il finale. La politica ci chiedeva un dato preciso per capire il limite di sostenibilità, e noi l’abbiamo fissato a 2°C.

Alcuni modelli mostrano che se si alzasse la temperatura a 3°-4°C si scioglierebbe la Groenlandia, producendo un innalzamento dei mari che metterebbe a rischio la vita di 100 milioni di persone. Se la temperatura dovesse alzarsi a 5°-6°C, un modello ipotetico che può diventare plausibile se la popolazione continua ad aumentare e le economie emergenti continuano a usare energie fossili, ci sarebbe la terza estinzione di massa delle specie animali e vegetali”.

Leggi l’intervista integrale su Rollingstone

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