
VITERBO – C’è un hashtag “#avantiperviterbo” che campeggia in tanti interventi social di Claudia Nunzi. L’ex assessore dell’amministrazione Arena ha tagliato tutti i ponti con il suo recente passato politico e ha deciso di ricominciare dal centro storico e dalla sua attività commerciale nei pressi della chiesa della Crocetta.
Fuori dalla Lega nel duro strappo di febbraio e ora anche fuori da Fratelli d’Italia, partito nel quale ha effettuato un rapido transito. E questo “#avantiperviterbo” ha tutta l’aria di essere la culla di un nuovo movimento civico che la stessa Nunzi sembra intenzionata a tenere a battesimo.
Dura con l’amministrazione della città, a partire dalla “non politica” messa in campo proprio sul centro storico: “Come mi piacerebbe vedere il centro storico? Mi piacerebbe vederlo chiuso almeno il fine settimana alle auto e aperto ad eventi, festival di nicchia e spettacoli teatrali anche sulle piazze, mi piacerebbe vedere più botteghe tradizionali, mi piacerebbe vedere una cartellonistica e una segnaletica stradale nuova, mi piacerebbe vedere le facciate delle case libere dai cavi elettrici e dal cemento che si sgretola, mi piacerebbe vedere più aziende che investono grazie a sgravi fiscali e incentivi, mi piacerebbe anche vedere i vigili che vanno in giro a piedi e che siano un punto di riferimento per la città! Ma soprattutto mi piacerebbe una nuova viabilità cittadina, non come quella attuale studiata per allontanare le persone dal centro, mi piacerebbe vedere delle navette elettriche che da ogni quartiere delle città possano portare le persone verso il centro! Tutto questo deve essere potenziato con una forte promozione turistica del territorio anche e soprattutto nel mondo digitale, con campagne di influencer marketing mirate, che creino un turismo lento ed esperienziale, con le reti turistiche tra i paesi della Tuscia, perché è unendo le forze che si raggiungono gli obiettivi e non stando chiusi dentro le nostre mura medievali! E io sogno che il motore di tutto sia proprio il centro storico. Qualcuno diceva che le idee muovono il mondo, io aggiungo che facendo l’ordinaria amministrazione si tira solo a campare”.
Le voci di una possibile uscita dalla politica per l’ex assessore giravano in città da mesi. Invece tutto si è concretizzato in un exit dalla politica dei partiti, troppo romanocentrici a detta della stessa, e la voglia di un impegno civico. Modi e tempi sono tutti da vedere.


















