Claudia Koll alla comunità della Quercia
1555688431067-TW_claudia_koll
CNA 800x120
VITERBO - Sabato 29 giugno nell'ambito dell'iniziativa del Ceis "Free without drugs"

VITERBO – Si celebra mercoledì 26 giugno in tutto il mondo la 32esima Giornata mondiale contro la droga, indetta dalle Nazioni unite per sensibilizzare  l’opinione pubblica sui danni provocati dal consumo e il traffico di sostanze stupefacenti.

Per questo motivo come ogni anno il Ceis S. Crispino, presieduto da don Alberto Canuzzi, propone una serie di iniziative rivolte sia ai giovani sia agli adulti. 

Il tema di quest’anno è “Free without drugs” e si comincia mercoledì 26 giugno alle 18,30 nel Cortile del Palazzo dei Priori con “Mani amiche”, una tavola rotonda con i giovani e l’intrattenimento musicale de “Il gatto & la volpe”, nell’ambito del programma del Festival culturale “Caffeina”.

Venerdì 28 giugno alle 21 la Compagnia di Canepina presenterà nella Comunità della Quercia lo spettacolo teatrale “Tutto è bene quel che finisce bene”.

Sabato 29 giugno, sempre in Comunità, a partire dalle 11 si terrà la S. Messa con il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e la cerimonia di Graduazione dei ragazzi che hanno completato il percorso terapeutico. L’attrice Claudia Koll racconterà la sua testimonianza su cosa l’ha portata a un radicale cambiamento della propria vita.

Infine domenica 30 giugno alle 21 concerto musicale del rapper Shoek, il principe metropolitano, che certamente stupirà con i suoi testi e la sua musica.

Nel corso degli eventi sarà distribuito il numero speciale della rivista “Siamo qui” che racconta i 37 anni i storia del Ceis a Viterbo. 

La manifestazione è realizzata con il contributo della Fondazione Carivit.

 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
lafune_300 x 600
POST FB 01