
CIVITAVECCHIA – Alta tensione nella Casa circondariale di Civitavecchia, dove durante una violenta protesta dei detenuti, generata dalle condizioni carcerarie durante l’emergenza Coronavirus, i reclusi della I Sezione hanno prima sequestrato e poi rilasciato un poliziotto penitenziario. A darne notizia è il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria.
«I detenuti hanno preso gli estintori e creato disordine – spiega Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio – Tutto è nato dal fatto che alcuni di loro sono stati messi in isolamento e adesso gli altri hanno paura di essere stati contagiati».
«Le donne e gli uomini appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria devono essere sottoposti, tutti e con urgenza, al tampone per l’accertamento dell’eventuale contagio – ribadisce Donato Capece, segretario generale del Sappe – Anche alla luce dei tanti casi positivi e di già due decessi nella Polizia Penitenziaria, denuncio che non siamo dotati di un adeguato numero di idonee mascherine e guanti per fronteggiare l’epidemia in un contesto, come quello penitenziario, ad altissimo rischio».


















