Civitabond, anche Giorgia Meloni sostiene la ripartenza del borgo Viterbese
meloni
800 Monastero
ROMA - Anche Giorgia Meloni sostiene la ripartenza del borgo viterbese di Civita di Bagnoregio. Uno scatto la immortalata sorridente e con in mano la stampa dei Civitabond. 

ROMA – Anche Giorgia Meloni sostiene la ripartenza del borgo viterbese di Civita di Bagnoregio. Uno scatto la immortalata sorridente e con in mano la stampa dei Civitabond. 

Lo strumento, ideato da Comune di Bagnoregio e dalla sua partecipata per lo sviluppo turistico Casa Civita, ha fatto il giro del mondo in meno di un mese dalla nascita. Ne ha parlato anche la televisione cinese e alcuni giornali e blog asiatici hanno dedicato specifici servizi all’iniziativa. 

In Italia il Tg3 nazionale ha mandato una propria giornalista a intervistare proprio a Bagnoregio il sindaco Luca Profili e l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti. 

In questi giorni molti attori del cinema, della televisione e del teatro hanno raccontato la propria adesione all’iniziativa, pubblicando sui propri social un messaggio di sostegno.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 01
Onda
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center