Civita Luogo del Pensare porta a Bagnoregio il genio Claudio Cecchetto: “papà” di Radio Deejay e scopritore di talenti
Foto Cecchetto
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BAGNOREGIO - Civita Luogo del Pensare entra nel vivo con altri due appuntamenti di altissimo livello per il mese di luglio.

BAGNOREGIO – Civita Luogo del Pensare entra nel vivo con altri due appuntamenti di altissimo livello per il mese di luglio.

Per martedì 30 (ore 21.30) è atteso sul palco del Belvedere Falcone e Borsellino di Bagnoregio un mito della musica e dello spettacolo italiano come Claudio Cecchetto.

Il “papà” di Radio Deejay e lo scopritore di talenti come Gerry Scotti, Jovanotti, Amadeus, gli 883, Fabio Volo, Leonardo Pieraccioni, Dj Francesco e molti altri, si racconterà in un’intervista condotta da Carlo Cozzi sulla traccia del libro ‘In diretta – Il giocajouer della mia vita’.

La sua figura ha dominato gli anni Ottanta, con una straordinaria carriera personale: non solo lancia il Gioca Jouer, singolo tra i più venduti in Italia, ma conduce, oltre al Festival di Sanremo, anche il varietà del sabato sera di Rai 1 Fantastico 2 con i magnifici sette: Claudio Cecchetto, Heather Parisi, Gigi Sabani, Romina Power, Walter Chiari, Oriella Dorella e Memo Remigi.

Dopo aver presentato nel 1982 la sua terza edizione consecutiva del Festival di Sanremo, passa alla neonata Canale 5 dove conduce la trasmissione musicale Popcorn e la prima edizione del noto varietà di prima serata Premiatissima. insieme ad Amanda Lear. Sempre nel 1982 decide di tornare anche nel mondo della radio, ma stavolta fondando Radio Deejay, nuova emittente radiofonica di sua proprietà, tuttora attiva e tra le più seguite in Italia.

Nell’estate 1983 comincia la sua esperienza di conduttore del Festivalbar, in onda per la prima volta su Canale 5. A seguire presenterà cinque edizioni consecutive, affiancato via via da diverse co-conduttrici. Negli anni Novanta cambia passo e si reinventa come scopritore di talenti e produttore musicale.

Mercoledì 31 luglio sarà la volta di Walter Veltroni, protagonista di un talk per parlare del suo ultimo libro ‘La condanna’. L’incontro è previsto alle ore 21.30 al Belvedere Falcone e Borsellino.
Tutte le informazioni su www.civitaluogodelpensare.it

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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