Civita Luogo del Pensare, bilancio positivo per l’edizione 2023
Civita Luogo del Pensare 6
aiac_banner_02
BAGNOREGIO - Un’edizione che ha portato sul territorio occasioni d’incontro e riflessione e contribuito a promuovere, attraverso la cultura, Civita e Bagnoregio.

BAGNOREGIO – Nove appuntamenti che hanno punteggiato l’estate bagnorese. Nicola Gratteri, Pif, Walter Veltroni, Rosanna Scopelliti, Salvo Noè, Eraldo Affinati, Marco Rossi Doria, Gennaro Matino e Franco Arminio sono stati i protagonisti di Civita Luogo del Pensare 2023. Un’edizione che ha portato sul territorio occasioni d’incontro e riflessione e contribuito a promuovere, attraverso la cultura, Civita e Bagnoregio.

“Quattro anni fa abbiamo immaginato una manifestazione capace di coltivare la curiosità e l’interesse e ci siamo messi in cammino – commenta il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Passo dopo passo sono nati incontri, amicizie, scambi e ci siamo ritrovati a ospitare uomini e donne con delle storie importanti da raccontare. Siamo convinti che questo spirito d’incontro, di condivisione e di stimolo continuo siano fondamentali per la crescita della nostra comunità e i risultati di pubblico e visibilità di questa edizione 2023 di Civita Luogo del Pensare parlano chiaro”.

“La cultura è stata da sempre il nostro principale alleato nella promozione del territorio. Con Civita Luogo del Pensare, ogni anno, ci troviamo a continuare, con il nostro passo, un cammino iniziato diverso tempo fa – così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Anche quest’anno sono venuti a trovarci personalità importanti della lotta alle mafie, del giornalismo, dell’attivismo sociale. Tutti uomini e donne di pensiero, portatori di storie e valori. Il bilancio che andiamo a fare è sicuramente positivo e ci fa guardare con ottimismo al domani”.

“Civita Luogo del Pensare è stato un momento di condivisione e di aggregazione. Tanti i temi trattati, personaggi diversi, dal nuovo procuratore di Napoli Nicola Gratteri al poeta Franco Arminio, che hanno reso Civita e Bagnoregio due luoghi vivi, capaci di affascinare e attrarre chi vi abita e chi ha voglia di conoscere una Tuscia sempre più vicina al mondo della cultura. Ci impegneremo per portare nella nostra terra sempre più storie e più spunti per riflettere”. Queste le parole del direttore artistico del festival Valentina Bisti.

Da giugno a settembre, con l’ultimo incontro che ha visto protagonista Pif il 12 settembre, Civita Luogo del Pensare ha vissuto su tre location straordinarie: piazza San Donato, il Belvedere Falcone e Borsellino e La Casa del Vento. Importante la risposta del pubblico e il risalto mediatico ottenuto dall’iniziativa. L’iniziativa è curata da Comune di Bagnoregio e Casa Civita e si avvale della collaborazione di Associazione Juppiter.

Tutte le informazioni sul sito www.civitaluogodelpensare.it

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
lafune_300 x 600
monastero interno
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center