Civita di Bagnoregio riapre per i turisti del Lazio

BAGNOREGIO – Lo annuncia il sindaco Luca Profili: "Biglietteria operativa da sabato 23 maggio".
BAGNOREGIO – Da sabato prossimo i turisti del Lazio potranno tornare a visitare la città che muore.
La decisione è arrivata dopo la riunione di ieri tra il comune e l’amministratore di Casa Civita Francesco Bigiotti.
Lo comunica il sindaco Luca Profili dal suo profilo Facebook: “Sabato 23 maggio, riaprirà la biglietteria di Civita di Bagnoregio. Questo abbiamo deciso a seguito della riunione con l’amministratore di Casa Civita Francesco Bigiotti, tenutasi questa mattina. Ci prepariamo ad accogliere turisti provenienti dalla Regione Lazio, questo almeno fino al 3 giugno. Stiamo lavorando per garantire la massima sicurezza nella visita. Ripartiamo”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















