Civita di Bagnoregio reginetta anche per la BBC
bbc 02
800x120 (1)
La televisione inglese a Civita di Bagnoregio per realizzare un servizio che andrà in onda in tutti gli Stati Uniti e nel Regno Unito nelle prossime settimane. Il piccolo borgo è sempre più il simbolo dell incredibile provincia italiana.

La BBC a Civita di Bagnoregio per un documentario che andrà in onda tra un paio di settimane in una prestigiosa trasmissione in tutti gli Stati Uniti e Regno Unito.

Un nuovo tassello nella già fortunata storia mediatica degli ultimi tempi per quello che si sta affermando come il gioiello turistico più importante della Tuscia. Civita e la su unicità stanno di fatto conquistando il mondo. Grande attenzione mediatica e flussi turistici da fare invidia al resto del Viterbese. Il 2015 si chiuderà con circa 400mila visitatori paganti in pellegrinaggio allo splendido borgo. Un vero e proprio fenomeno che ha avuto il suo posto nel mondo anche all’Expo di Milano e ora prosegue a grandi falcate verso il riconoscimento di patrimonio dell’umanità. 

In questi ultimi mesi Civita ha conquistato l’attenzione di testate giornalistiche del calibro del New York Times e la curiosità della televisione francesce, kazaka e polaccia. Ora arriva anche la prestigiosa tv inglese a rendere omaggio a quello che sta diventando il simbolo della magica e senza tempo provincia italiana.

 

Altro dagli stessi argomenti:Francesco Bigiotti
Masicar800x120-optimize
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
asvis 2
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
monastero interno