Civita di Bagnoregio patrimonio Unesco, consegnato il dossier di candidatura
logo unesco
aiac_banner_02
ROMA - Più di duecento pagine per raccontare l'unicità di un paesaggio figlio della natura e del lavoro dell'uomo.

ROMA – Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio si candida a diventare patrimonio dell’Umanità. “In queste ore la Regione Lazio ha inviato al Ministero dei Beni e le Attività Culturali il dossier di candidatura che abbiamo preparato in questi mesi affinché l’Unesco si esprima per una prima verifica di completezza – racconta il sindaco Luca Profili -.

Se tutto andrà bene saremo pronti poi per la presentazione definitiva. Stiamo vivendo un periodo straordinario, storico per Bagnoregio e per l’intera Tuscia che ci sentiamo di rappresentare al meglio. È un giorno da libro dei ricordi per tutti noi”.

Il dossier, di 242 pagine, punta a mettere in evidenza la specificità del luogo come esempio dell’incontro tra natura e uomo nel segno della resilienza. La candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio è un passaggio importante per un intero territorio che affaccia sulla Valle dei Calanchi.

Vuole essere la consacrazione e il potenziamento di un percorso che ha portato, negli ultimi anni, Civita a diventare un punto di riferimento su un’area vasta. Punto di riferimento ed esempio di un turismo sostenibile, di un’accoglienza di altri tempi, di uno sviluppo costruito nel pieno rispetto dell’ambiente e che trova un asset necessario e imprescindibile nella tutela dei caratteri più autentici di un luogo: paesaggio, beni storico-artistici, patrimonio enogastronomico e artigiano.

Qui la mano dell’uomo ha incontrato nei secoli la natura, siglando un patto fatto di equilibri sottili e rispetto. Civita ha saputo sfidare tutti i tempi, anche quello contemporaneo. Da luogo destinato all’abbandono è diventato il posto di un futuro possibile. Anche per le nuove generazioni, chiamate alla sfida di accogliere il mondo a casa propria. Destinate a custodire gelosamente un’identità unica e renderla fruibile a chi sa muoversi lentamente per vedere e ascoltare davvero.

“La candidatura Unesco – spiega il sindaco Profili – ci pone davanti un percorso pieno di sfide e stimoli per migliorare la nostra accoglienza turistica e rendere sostenibile i flussi. Tanti gli obiettivi che siamo chiamati a centrare, nei prossimi anni, sul fronte dei servizi. Anche grazie al lavoro di Casa Civita siamo in cammino su tanti importanti fronti perché convinti che quanto fatto fino a ora sia solo l’inizio di un grande percorso”.

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
monastero interno
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300