Civita di Bagnoregio fa brillare la Tuscia nella classifa Fai dei Luoghi del Cuore
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ROMA - Il borgo sospeso sui Calanchi si piazza 22esimo tra le bellezze d'Italia al concorso Luoghi del Cuore Fai. 

ROMA – Il borgo sospeso sui Calanchi si piazza 22esimo tra le bellezze d’Italia al concorso Luoghi del Cuore Fai. 

Civita di Bagnoregio fa brillare la Tuscia e arriva terza nel Lazio, alle spalle di Forte Aurelia (14.863 voti) e Parco e Casale della Cervelletta (21.612 voti), che si trovano nella capitale.

Un risultato quello ottenuto dal borgo viterbese importante non solo a livello di promozione mediatica che ne deriva ma anche perché superare la quota dei 10mila voti apre per il Comune di Bagnoregio la possibilità di avanzare un progetto all’attenzione del Fai che potrà essere finanziato con i fondi, per un massimo di 30mila euro, messi a disposizione da Intesa Sanpaolo.

Sono stati 2.353.932 gli italiani che hanno dimostrato, votando per Luoghi del Cuore, il loro amore per il patrimonio culturale e ambientale italiano nell’appena trascorso 2020. Si tratta del miglior risultato di sempre per il censimento del FAI. Al primo posto, nel cuore degli italiani, c’è la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza (75.586 voti), progettata da Camillo Benso conte di Cavour a metà Ottocento.

Al 2° posto con 62.690 voti si classifica il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), edificio senza pari in Italia e con pochi confronti anche a livello internazionale per la rievocazione in 13 sale monumentali di capolavori architettonici di arte indiana e moresca, già vincitore dell’ottavo censimento “I Luoghi del Cuore” (anno 2016). Circondato da un parco di 190 ettari, Sammezzano è in stato di grave abbandono e privo di tutti gli arredi storici. I voti sono stati raccolti dai comitati “Savesammezzano” e “FPXA”, che da anni si battono per la tutela, la valorizzazione e la fruizione del castello.

Il 3° posto è invece occupato dal Castello di Brescia, segnalato da 43.469 persone. Possente fortezza che rispecchia nelle sue stratificazioni la storia della città, racchiude elementi romani, testimonianze di epoca viscontea come il mastio e le mura merlate e ambienti, come l’ingresso monumentale, con un portale marmoreo eretto tra 1580 e 1590, che ricordano la potenza della Serenissima, che dominò la città per quattro secoli.

I primi tre classificati compongono il podio d’onore ma ecco alti sette magnifici luoghi che completano l’elenco la top ten: Via delle Collegiate, Modica (RG) – 4° classificato con 40.521 voti; Ospedale e la Chiesa di Ignazio Gardella, Alessandria – 5° classificato con 30.391 voti; Chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore, Modica (RG) – 6° classificato con 30.226 voti; Ponte Acquedotto, Gravina in Puglia (BA) – 7° classificato con 25.726 voti, Chiesa di San Michele Arcangelo di Pegazzano, La Spezia – 8° classificato con 25.412 voti; Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, Sulmona (AQ) – 9° classificato con 22.442 voti; Museo dei Misteri, Campobasso – 10° classificato con 21.988 voti.

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