
BAGNOREGIO – Ho fotografato Civita di Bagnoregio in ogni modo possibile: con il sole, con la neve, di notte, con la nebbia, con la pioggia, all’alba e non mi stancherò mai di fotografarla.
La mia passione fotografica riflette il profondo legame che provo per questo monumento unico e vulnerabile. È un dono per tutti noi che ci viviamo e ci lavoriamo. Civita attrae ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, affascinati dalla sua bellezza, dal suo aspetto surreale
e dalla sua atmosfera magica.
Per questo dico teniamola stretta al cuore, senza retorica, senza snobbare il bello che abbiamo perché diciamolo Civita di Bagnoregio è patrimonio della Tuscia. Ho ottenuto questa nuova prospettiva di Civita di Bagnoregio che sembra fluttuare tra il verde che la circonda. E tutto questo grazie allo spirito di collaborazione della comunità.
Questo nuovo scatto è stato reso possibile grazie alla gentilezza di Silvia, la direttrice dell’Hotel Divino Amore di Bagnoregio, che mi ha concesso l’accesso a una camera con un punto di vista privilegiato. Ringrazio anche Massimo Quintarelli per la sua collaborazione, a ulteriore dimostrazione dell’apprezzamento della comunità nel catturare e condividere la bellezza di Civita di Bagnoregio.
© Maurizio Di Giovancarlo / Tuscia Fotografia / La Fune


















