
Civita di Bagnoregio conquista l’attenzione di Skyscanner.it. In molti conosceranno l’applicazione, che permette di trovare voli aerei a prezzi imbattibili in pochissimi click. Skyscanner è anche un portale per i viaggiatori e gli appassionati di viaggi. Una realtà virtuale frequentata da chi è alla ricerca di luoghi da raggiungere, di curiosità ed eccellenze da visitare.
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E tra i posti da non perdere il noto sito ha inserito Civita di Bagnoregio, in un articolo che ha per titolo: ’15 posti da vedere prima che scompaiano per sempre’. Fatti i debiti scongiuri si tratta si una presenza importantissima per il marketing della “città che muore”.
“Se è vero, come è vero, che “chi ha tempo non aspetti tempo”, bisogna partire prima possibile alla volta di alcune fantastiche destinazioni che rischiano di scomparire per sempre, o di cambiare volto definitivamente.
Dalla grande barriera corallina in Belize fino ai nostri ghiacciai alpini, da città splendide come Venezia e Amsterdam fino al Mar Morto: abbiamo selezionato per voi 15 luoghi spettacolari del pianeta che, tra una manciata di decenni, potrebbero non esistere più o essere irrimediabilmente diversi da come sono ora, a causa di tanti fattori diversi, come l’urbanizzazione eccessiva, il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici o, anche, la sempre maggiore instabilità politica”, così nell’articolo.
Maldive, Petra, Taj Mahal in India, le Galapagos, Venezia, barriera corallina del Bilize, Madagascar, Miami, Los Angeles e San Francisco, Mar Morto, Timbuktu, The Wadden sea, Amsterdam e le Alpi sono i compagni di Civita di Bagnoregio all’interno di questa mappa di viaggio.
Così viene descritto il piccolo borgo: “Chiamata anche “la città che muore”, Civita di Bagnoregio è un gioiello nel cuore del Lazio, nel Viterbese. Sorge su un piccolo colle di tufo, in posizione coreografica e isolata, ed è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale. La progressiva erosione del promontorio e della vallata circostante, che ha dato vita ai tipici calanchi della zona, rischia di far scomparire il borgo, che fa parte del circuito dei più belli d’Italia. Qui, tra le casette in pietra e i fiori alle finestre, il tempo sembra essersi fermato e sarebbe davvero un peccato se non voi non riusciste a vederlo”.


















