Civita di Bagnoregio al cinema insieme a Fabio De Luigi ed Elio Germano
De Luigi - Bigiotti
aiac_banner_02
Civita di Bagnoregio torna al cinema grazie a 'Questione di Karma'. Nel cast nomi di primo piano come Elio Germano e Fabio De Luigi, per la regia di Edoardo Falcone. Il film è arrivato nelle sale giovedì 9 marzo e si preannuncia come “acchiappa-pubblico” in questo fine settimana.

Civita di Bagnoregio torna al cinema grazie a ‘Questione di Karma’. Nel cast nomi di primo piano come Elio Germano e Fabio De Luigi, per la regia di Edoardo Falcone. Il film è arrivato nelle sale giovedì 9 marzo e si preannuncia come “acchiappa-pubblico” in questo fine settimana.

“La nostra bella Civita è stata scelta per diverse scene del film e devo dire che l’effetto è davvero meraviglioso – il commento del sindaco Francesco Bigiotti -. Ho avuto l’occasione di partecipare all’anteprima a Roma della proiezione ed è stato davvero emozionante. Il nostro territorio ha tanto da offrire e auspichiamo che sempre più registi scelgano la bellezza della Valle dei Calanchi per le loro storie”.

‘Questione di Karma’ nasce dall’intreccio della vita di due personaggi. Il rampollo di una famiglia che possiede un’azienda di pastelli e un truffatore di bassa lega inseguito dai creditori non avrebbero nulla a che spartire l’uno con l’altro. Le loro vite si incrociano quando il primo si convince che suo padre, lanciatosi da una finestra quando lui era piccolo, si sia reincarnato nel secondo. Elio Germano è l’imbroglione che non esita a raccontare balle facendo le veci del reincarnato padre, mentre il rampollo dall’animo puro interpretato da Fabio De Luigi stacca assegni per aiutarlo a superare un momento di difficoltà. Una commedia tutta da ridere. In ruoli secondari attori come Stefania Sandrelli, Isabella Ragonese, Daniela Virgilio ed Eros Pagni.

Altro dagli stessi argomenti:Francesco Bigiotti
800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Fune 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno