Civita Castellana, il centrodestra converge su Luca Giampieri

CIVITA CASTELLANA – Il consigliere uscente sarà il candidato sindaco del centrodestra unito. Ok di Lega e Forza Italia.
CIVITA CASTELLANA – La frattura sembrava insanabile invece, come insegna un vecchio adagio “la politica è l’arte del possibile”.
Luca Giampieri candidato sindaco per il centrodestra a Civita Castellana.
Il consigliere uscente Fratelli d’Italia sarà sostenuto anche Lega e Forza Italia.
Gli uomini di Salvini faranno un passo indietro, rinunciando alla candidatura già annunciata di Matteo Massaini.
Luca Giampieri è figlio di Massimo Giampieri, oggi coordinatore provinciale Fratelli d’Italia, ma che è stato sindaco per due mandati a Civita Castellana, nel 1999 e riconfermato nel 2004.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















