
Una sola dipendente allo sportello del Cup ed è subito il caos. E’ accaduto qualche mattina fa alla Cittadella della Salute di Viterbo, dove si trova il centro per le prenotazioni. Vittime dell’accaduto un gruppo di persone che si era recato a prenotare esami e analisi allo sportello e che ad accoglierli hanno trovato una sola impiegata, che come ha potuto ha cercato di far andare il lavoro e sbrigare tutte le pratiche.
Secondo i testimoni, però, l’impiegata non era da sola. Alle sue spalle, infatti, ci sarebbero state almeno un paio di colleghe, impegnate a parlottare con un vigilantes. Nonostante i pazienti in attesa chiedessero se era possibile aprire anche un altro sportello, per velocizzare un po’ le cose, la risposta pare non sia mai arrivata. La situazione era talmente surreale che qualcuno ha anche pensato fosse in corso uno sciopero del personale.
Nella sala d’attesa, intanto, il malcontento è montato. In fila per raggiungere l’unico sportello aperto c’erano anziani, donne incinte e neo mamme, ma per buona parte della giornata c’è stato un unico sportello del Cup in funzione. “E’ una cosa assurda – ha dichiarato un anziano in attesa -, dovremmo chiamare i carabinieri per interruzione di pubblico servizio”.
“A quest’ora sarei dovuta essere a casa ad allattare – dice una mamma con al seguito un neonato e la sorellina – invece sono ancora qui. Non credo sia giusto che il personale non sia nelle postazioni a svolgere il lavoro per il quale viene pagato.” In fila anche chi, come una donna incinta di 8 mesi, doveva ritirare le analisi. Il referto indica che si possono ritirare a partire dalle 12, ma alle 13.30 la futura mamma è ancora lì, in attesa.
Verso le 13 la situazione è arrivata al limite e in molti hanno iniziato a chiedere di poter parlare con il responsabile del servizio. Anche questa richiesta è caduta nel vuoto. Intorno alle 13.30, infine, altri due sportelli sono stati magicamente aperti da due impiegate. Intanto per un’ora e mezza le persone si sono ammassate in sala d’attesa in cerca di risposte.
Il Cup, infatti, apre dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 18, ma fino alle 13.30 una sola postazione era operativa. In sala, intanto, arrivavano persone che dovevano prenotare gli esami e persone che dovevano ritirarli, ma che non hanno potuto farlo a causa del fatto che l’unica postazione aperta era quella per le prenotazioni. Una situazione veramente assurda, alla quale gli impiegati hanno anche cercato di dare una spiegazione: “Ci sono arrivate delle nuove direttive. Dal 1 ottobre, dalle 12 alle 14 resta una sola collega allo sportello”.


















