Città allagata dopo il nubifragio, Andrea Micci: "Viterbesi, comprate le gondole" (video allagamento del sottopassaggio)

VITERBO - L'ironia del rappresentante della minoranza per evidenziare la scarsa manutenzione ordinaria in cui la città continua a essere tenuta anche con questa amministrazione.
VITERBO – “La manutenzione ordinaria, come si vede, è padroneggiata perfettamente dalla Sindaca e dalla giunta.
Come tutto il resto d’altronde! Viterbesi non “sfracassate li…” (cit.) e comprate le gondole, saremo la nuova Venezia!”. Scrive così sui social il consigliere della Lega a Palazzo dei Priori Andrea Micci.
L’ironia del rappresentante della minoranza per evidenziare la scarsa manutenzione ordinaria in cui la città continua a essere tenuta anche con questa amministrazione è accompagnata da un video di quello che è accaduto al sottopassaggio di viale Raniero Capocci.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















