
Ciorba presidente: giochi fatti o quasi. Questa sera alle 18 l’appuntamento per definire nell’ambito della maggioranza la candidatura del presidente del Consiglio, da eleggere durante la prossima assise comunale. I nomi circolati in questi giorni sono stati confermati questa mattina in diretta radiofonica a Sbottonati su Radio Verde dal capogruppo di Lista Civita dei diritti Livio Treta. “I nomi sui quali cerchiamo una convergenza – ha detto Treta – sono quello di Maurizio Tofani o di Marco Ciorba”. Che il presidente dovesse essere delle civiche era sembrato chiaro già nei giorni antecedenti la definizione della nuova giunta.
Il Partito Democratico stesso si era espresso a favore di un presidente appartenente alle liste civiche, rimandando al (formalmente) variopinto panorama civico costituito da quattro liste (Oltre Le Mura, Civica per i diritti, Bene Comune e Viva Viterbo) l’indicazione del nome. Visto il peso di ciascuna lista (rispettivamente 5, 1, 1 e 2 consiglieri) il presidente sarà scelto all’interno di Oltre Le Mura, anche se la civica, che conta cinque consiglieri, di fatto ne può vantare solamente tre perché Sergio Insogna e Francesco Moltoni sono stati isolati. Raccolto il no a un qualsiasi impegno diverso da quello di consigliere di Paolo Simoni per impegni di lavoro, considerata l’elezione del capogruppo Maurizio Tofani come consigliere provinciale, l’esclusione (di fatto e unilaterale) dalla lista di Insogna e Moltoni, è stato scelto Marco Ciorba, attuale presidente della Consulta per il volontariato.
Domani infine è in programma la Conferenza dei Capigruppo che dovrà decidere il giorno dell’elezione del presidente. L’appuntamento è previsto per giovedì 18 giugno o al massimo martedì 23 giugno, giorno in cui, tra l’altro sarà proclamato consigliere Massimo Cappetti, che subentrerà nel gruppo del Partito Democratico ad Alessandra Troncarelli, dimessasi in seguito alla nomina di assessore.


















