Cinque Stelle, arriva Imposimato per il No al Referendum e poi la "pizza" per i terremotati
Ferdinando-Imposimato
CNA 800x120
"L'obiettivo è aiutare a comprendere, con la grande chiarezza che contraddistingue Imposimato, le ragioni per cui è importante votare NO al prossimo referendum sulla riforma costituzionale che si terrà il 4 dicembre". Così i pentastellati viterbesi -.

“Il Movimento 5 Stelle di Viterbo ha l’onore di invitare i cittadini viterbesi a un incontro pubblico con il presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato. Appuntamento il prossimo 8 ottobre, presso la Sala Gatti alle 16,30. L’obiettivo è aiutare a comprendere, con la grande chiarezza che contraddistingue Imposimato, le ragioni per cui è importante votare NO al prossimo referendum sulla riforma costituzionale che si terrà il 4 dicembre – così i pentastellati viterbesi -.

Noi crediamo fortemente che questa riforma sia estremamente negativa e introduca grandi peggioramenti alla nostra Costituzione. Ma ancor di più crediamo sia importante informare i cittadini, in modo che possano decidere da soli cosa votare, a prescindere da cosa suggeriscano loro di fare demagoghi, premi oscar, politici o attori più o meno illuminati (o presunti tali).

E’ per questo che sin da maggio abbiamo organizzato e continueremo a organizzare gazebo informativi nelle piazze di Viterbo e conferenze come questa cui invitiamo a partecipare specialmente chi non ha ancora una idea chiara.

Una volta tanto siamo d’accordo con Renzi, o almeno con il Renzi che ha recentemente contraddetto e smentito se stesso dopo essersi accorto di aver clamorosamente sbagliato quando, per nascondere ciò che veramente era scritto nella riforma, aveva trasformato il referendum in un giudizio su se stesso.

Siamo i primi a volere che questo Governo cessi di fare danni al nostro Paese, ma la Costituzione è troppo importante perché si voti su una sua modifica basandosi solo su simpatie o antipatie.

La Costituzione è la base della nostra Democrazia, ottenuta versando il sangue di centinaia di migliaia di patrioti dopo l’ultima guerra mondiale. Un parlamento eletto con una legge incostituzionale la ha modificata drasticamente, toccando il fulcro della democrazia stessa.

Solo informandosi consapevolmente potremo votare sapendo di aver fatto il “nostro dovere” di cittadini. Interverranno durante l’incontro anche: Silvia Blasi (M5S Consigliere Regionale), Massimo Baroni (M5S Parlamentare), Massimiliano Bernini (M5S Parlamentare), Fabio Massimo Castaldo (M5S, Parlamento europeo), Gianluca De Dominicis (consigliere Comune di VT), Enrico Mezzetti (Presidente ANPI provincia VT).

Sarà anche possibile partecipare, successivamente, ad una ‘pizzata’ presso il ristorante ‘il Borgo’.

La cena ha il costo di 18 euro, 5 dei quali saranno devoluti alle vittime del recente terremoto, come promesso “noi non dimentichiamo”.

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
monastero interno
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni