Cinema&Terme 2025: alle Terme dei Papi il grande schermo incontra il benessere
IMG_5653
CNA 800x120
Dal 5 settembre al 3 ottobre, ogni venerdì sera cinema sotto le stelle e nelle acque termali di Viterbo.

VITERBO – Un bagno caldo nelle acque sulfuree e, subito dopo, un tuffo nelle emozioni del grande schermo. È questa la formula vincente di Cinema&Terme 2025, la rassegna che unisce il relax delle Terme dei Papi alla magia del cinema. Un format che negli anni ha saputo conquistare pubblico e territorio, trasformandosi in uno degli appuntamenti più attesi del settembre viterbese.

L’edizione 2025 si apre venerdì 5 settembre con la proiezione della commedia “Volevo un figlio maschio” di Neri Parenti. La data non è casuale: l’evento segue infatti di pochi giorni i festeggiamenti di Santa Rosa, chiudendo idealmente la settimana più intensa e identitaria per la città. Dopo la fatica e l’adrenalina della tradizione, arriva l’occasione di concedersi una serata di leggerezza, cultura e benessere.

Le proiezioni proseguiranno ogni venerdì alle 21:30, fino al 3 ottobre, con un programma che mescola novità e cult attesi:

5 settembre – Volevo un figlio maschio di Neri Parenti

12 settembre – Un altro Ferragosto di Paolo Virzì

19 settembre – Il Gladiatore 2 di Ridley Scott

26 settembre – Follemente di Paolo Genovese

3 ottobre – Santocielo di Francesco Amato

Un cartellone che porta a Viterbo firme di primo piano del cinema italiano, da Virzì a Genovese, fino all’evento hollywoodiano con il ritorno del colossal di Ridley Scott.

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
monastero interno
domenicale post
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
POST FB 02