Cinema sotto le stelle, continuano le serate di 'Cinema e Terme'
terme cinema 2
CNA 800x120
Il gruppo di Est Film Festival prosegue la sua esperienza con il secondo appuntamento di 'Cinema e Terme', che porta le migliori commedie italiane d’autore sul grande schermo in una location suggestiva e particolare come la piscina delle Terme dei Papi di Viterbo.

Metti una sera limpida di inizio settembre, un cielo stellato, musica jazz, una commedia d’autore sul grande schermo, la piscina monumentale delle Terme dei Papi e la ricetta per un venerdì sera con i fiocchi è fatta.

Il gruppo di Est Film Festival prosegue la sua esperienza con il secondo appuntamento di ‘Cinema e Terme’, che porta le migliori commedie italiane d’autore sul grande schermo in una location suggestiva e particolare come la piscina delle Terme dei Papi di Viterbo.

Dalla collaborazione con Jazz Up, nasce questa fortunata iniziativa che propone tutti i venerdì di settembre, a partire dalle ore 21, una serie di proiezioni precedute da un incontro con il regista del film in programmazione per continuare a tessere una tela tra cittadini, cinema e territorio. Nomi del calibro di Andrea Zaccariello, Edoardo Falcone, Edoardo Leo, Simone Godano e Caterina Carone sono in programma con i loro lavori, per tutto il mese per passare delle serate allietate dal cinema italiano d’autore e dalla preziosa acqua termale, tesoro fondamentale del nostro territorio.

Tutti gli incontri hanno come colonna sonora, le sonorità della musica jazz scelta da Gianfranco Necciari del Jazz Up che accompagnano e impreziosiscono le belle serate sotto le stelle.

I direttori dell’iniziativa e già di Est Film Festival, Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, scommettono ancora una volta sul territorio viterbese e firmano un patto con la direzione delle Terme di Papi, portando in scena cultura, passione e condivisione di uno spazio che batte tutti per magia e suggestione.

Suggestione è la parola che viene in mente non appena si accede alla piscina monumentale: una coperta di stelle avvolge i caldi fumi dell’acqua termale tanto cara a Dante Alighieri e ai Papi che qui hanno spesso soggiornato. Ma la scommessa di questo gruppo di lavoro prolifico non si chiude qui, infatti nelle giornate del 16 e del 18 settembre, si aprirà una nuova pagina del libro firmato Est Film Festival. Nasce quest’anno infatti “Civita Cinema” che vedrà nella splendida cornice di Civita di Bagnoregio, l’incontro con Edoardo Leo e con Ficarra e Picone e la proiezione dei loro lavori, aprendo una nuova collaborazione con il Comune di Bagnoregio in uno dei luoghi più suggestivi e magici della nostra terra.

Il prossimo appuntamento con Cinema e Terme sarà il 15 settembre con Edoardo Leo e il film “Diciotto anni dopo” e a seguire, il 22 settembre “Moglie e marito” di Simone Godano e chiuderà questa prima edizione 2017, “Fraulein, una fiaba d’inverno” di Caterina Carone. Tutto questo sotto le stelle della piscina delle Terme dei Papi. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.estfilfestival.it. Tanta carne al fuoco dunque che renderà l’arrivo della stagione autunnale un po’ meno cupo e sicuramente meno triste.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300