Cinema presi d'assalto nei giorni di festa, per la Befana torna "Il Mostro"

Anche oggi i cinema del Viterbese saranno presi d'assalto. E' infatti attesa la proiezione, a sale unificate, di un grande classico: ''Il Mostro''. Nella versione che vede protagonista Chicco Moltoni.
Ha “terrorizzato” i viterbesi per la vicenda della decadenza. Sembrava, come dicono nella Tuscia, “grano che casca” e invece Francesco Moltoni è ancora al suo posto in consiglio. Anche se quella di consigliere oggi a Viterbo è una carica che serve più a poco, considerando che dal 17 dicembre non ne sono più stati convocati e forse ne vedremo con il contagocce nelle prossime settimane. Sempre che questa amministrazione possa avere davanti a sé ancora delle settimane.
In questo periodo di feste i cinema viterbesi, o meglio i cinema fuori città che servono i viterbesi sono stati presi letteralmente d’assalto. Oggi, per il giorno della Befana, è prevista la proiezioni di un classico: “Il Mostro”. Nella versione con Chicco Moltoni, of course.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















