Cinema, la Regione Lazio stanzia cinque milioni di euro per le coproduzioni internazionali
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ROMA - "Con l’Avviso Lazio Cine-International mettiamo in campo un nuovo importante investimento per il consolidamento della competitività delle imprese di produzione cinematografica e di tutto l’indotto", così il presidente Nicola Zingaretti.

VITERBO – La Regione conferma il sostegno al settore cinema e audiovisivo del Lazio. È stato pubblicato oggi l’Avviso “Lazio Cine-International” che, con uno stanziamento totale di 5 milioni di euro, supporta le coproduzioni cinematografiche internazionali che vedono la compartecipazione delle imprese dell’audiovisivo laziali.

“Andiamo avanti nel sostegno del cinema nel Lazio, un settore fondamentale per il territorio, tra le principali realtà produttive a livello sia nazionale che internazionale. Abbiamo anticipato a settembre l’uscita del bando, normalmente previsto a ottobre, per favorire le produzioni che ricominceranno proprio ora, col finire dell’estate, le riprese interrotte nel corso del lockdown.

Con l’Avviso Lazio Cine-International mettiamo in campo un nuovo importante investimento per il consolidamento della competitività delle imprese di produzione cinematografica e di tutto l’indotto. Un’azione fondamentale con la quale puntiamo, inoltre, a dare maggiore visibilità e aumentare l’attrattività e competitività turistica delle bellezze di tutto il territorio laziale”, così dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Sono 116 le coproduzioni internazionali cofinanziate a oggi dalla Regione Lazio. Pellicole che si sono aggiudicate ben 65 premi tra festival nazionali e internazionali e che hanno ottenuto circa 60 nomination. Tra questi, “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli in concorso a Venezia77: la regista romana è tornata sul red carpet del Lido con un nuovo ritratto di donna dopo aver trionfato nel 2017 con il road movie “Nico, 1988”, premiato anche ai David di Donatello. Da segnalare anche “Non Odiare” di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann, in gara a Venezia per la Settimana Internazionale della Critica. Da ricordare inoltre film del calibro di “Dogman”, capolavoro di Matteo Garrone che ha rappresentato il cinema italiano agli Oscar 2019 e ha raccolto successi a Cannes, ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello, “Loro” di Paolo Sorrentino, o artisti del calibro di Dustin Hoffman, Charlotte Rampling, Isabella Rossellini, Kim Rossi Stuart, Gigi Proietti, Michele Placido e Roberto Benigni.

Dai lungometraggi ai documentari, sono ammesse al bando “Lazio Cine-International” le opere audiovisive italiane realizzate in coproduzione internazionale o in regime di compartecipazione internazionale da parte di PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. I destinatari dell’Avviso devono essere inoltre coproduttori indipendenti titolari almeno in parte dei diritti d’autore sull’opera audiovisiva presentata, operare esclusivamente o prevalentemente nel settore cinema e televisione e avere un patrimonio netto pari o superiore a 40 mila euro. È possibile, infine, presentare una sola opera audiovisiva in forma singola o aggregata.

L’avviso, come anticipato, ha una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro di cui 2,5 milioni riservati a opere audiovisive di interesse regionale, che promuovano quindi la conoscenza del territorio, della storia, della cultura e della tradizione del Lazio anche al di fuori dell’area urbana di Roma, al fine di sostenere la competitività dei territori meno noti al grande pubblico. Il contributo, che può anche cumularsi ad altri aiuti, è concesso a fondo perduto per massimo il 35% dei costi ritenuti ammissibili e comunque fino a 640 mila euro.

Le richieste andranno inviate compilando, dalle ore 12 del 15 settembre e fino alle ore 12 del 10 dicembre, il formulario presente sulla piattaforma GeCoWEB di Lazio Innova e inoltrando, successivamente, le domande a mezzo PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it a partire dalle ore 12 del 10 novembre e fino alle ore 18 del 10 dicembre, salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento fondi.

“Lazio Cine-International” rientra tra le politiche messe in campo dalla Regione per il rilancio di tutto il settore cinematografico, a partire dall’approvazione della nuova legge regionale sul cinema che chiarisce e aggiorna le funzioni della Regione, delle Province, di Roma Capitale e dei comuni del Lazio. Ai fini di una maggiore semplificazione e omogeneità della materia, il nuovo testo disciplina il sostegno alle produzioni e alle coproduzioni di opere cinematografiche e audiovisive così come i diversi interventi di supporto al settore con uno stanziamento annuale complessivo di 27 milioni di euro. Negli scorsi mesi, inoltre, a seguito dell’emergenza Covid-19, la Regione è stata costantemente al fianco del mondo del cinema e dell’audiovisivo investendo 640 mila euro a fondo perduto per contribuire agli affitti delle sale cinematografiche e 1 milione di euro per l’adozione di tecnologie digitali e per l’efficientamento energetico dei cinema della regione nell’ambito del bando “Teatri, Librerie e Cinema Verdi e Digitali”.

È possibile consultare il bando completo su www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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